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INFORM - N. 118 - 15 giugno 2001

Immmigrazione - Firmato l'accordo di programma tra Regione Veneto e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

VENEZIA -– E’ stato sottoscritto il 15 giugno, a Palazzo Balbi di Venezia, un Accordo di programma sull’immigrazione tra la Regione del Veneto ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: il documento è stato firmato, su delega del Presidente Giancarlo Galan, dall’Assessore veneto ai flussi migratori Raffaele Zanon e, su delega del Ministro Roberto Maroni, dal Capo del Dipartimento per le Politiche sociali e previdenziali, Guido Bolaffi. Il documento prevede la realizzazione nel Veneto di un progetto pilota sperimentale nel settore dell’immigrazione con interventi per complessivi 4 miliardi (di cui 3 a carico dello Stato che vanno ad aggiungersi ai 12 miliardi e mezzo già previsti dall’apposito Piano regionale triennale).

"E’ un accordo importante – ha sottolineato Zanon – che serve a rafforzare il Piano triennale proposto dalla Giunta al Consiglio regionale e prevede una sorta di modello di governo dei flussi migratori nel Veneto; questo progetto, inoltre, accoglie anche molte delle istanze sostenute da alcuni partiti della maggioranza in Consiglio regionale per rispondere alle esigenze di forza lavoro manifestate dal nostro mondo produttivo, tra cui quella di un’attenzione particolare da un lato al possibile rientro di nostri corregionali (o loro discendenti) dai paesi stranieri in cui erano emigrati, dall’altro ai nostri connazionali delle regioni del sud".

"Questo Accordo di programma è il secondo realizzato in Italia (dopo quello fra Ministero e Regione Toscana) – ha aggiunto l’Assessore regionale – ed è uno strumento fortemente innovativo, che guarda al futuro del Veneto e delle politiche per il governo del fenomeno dell’immigrazione, costruendo i percorsi dell’integrazione sociale che è il necessario presupposto della civile convivenza, della sicurezza e della legalità per chi vive nel nostro territorio: è un ulteriore tassello della nostra politica in questa materia che consentirà al Veneto di superare i problemi derivati dall’ingresso di molti cittadini stranieri nel suo territorio, di regolarizzare il fenomeno migratorio, di dare concretezza alle politiche dell’inserimento e di rispondere concretamente alle aspettative di coloro che vengono dall’estero a rafforzare il nostro mercato del lavoro e la nostra economia".

L’Accordo di programma è rivolto ai lavoratori extracomunitari regolarmente presenti – occupati o iscritti al collocamento – ed alle loro famiglie, agli emigrati veneti di ritorno ed agli immigrati nazionali provenienti da altre regioni d’Italia; gli interventi previsti riguardano: la promozione di programmi di alfabetizzazione e formazione; il sostegno dell’accesso all’alloggio; lo sviluppo della funzione di mediazione culturale; la revisione della legislazione regionale sull’immigrazione; la promozione del riconoscimento dei diritti dei migranti con particolare attenzione all’istituto della carta di soggiorno. Le singole azioni progettuali saranno definite con apposita convenzione tra Regione e Ministero e la loro valutazione sarà di competenza del Tavolo Unico regionale di coordinamento per le politiche di immigrazione. (Inform)


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