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INFORM - N. 118 - 15 giugno 2001

Elia Finzi (Vice Presidente FUSIE): "Non si possono prolungare le cariche all'infinito…"

ROMA - Il congresso della FUSIE si colloca ad un mese o poco più dalla formazione del nuovo governo - caratterizzato, per quanto ci riguarda, dalla rinascita del Ministero per gli Italiani del mondo - e quindi a ridosso di una nuova politica a favore delle comunità italiane all'estero.

"La riunione del direttivo FUSIE, anche se non eravamo molti, è stata seria ed impegnata - dice il direttore del "Corriere di Tunisi" Elia Finzi, vice presidente della FUSIE -. E' stato deciso di fare il congresso a luglio: dobbiamo disporre al più presto di un organismo formalmente ricostituito con delle cariche non più prolungate all’infinito. Per rimborsare le spese di viaggio ai due delegati d'oltreoceano, in mancanza di fondi sufficienti, tutti gli altri, che avevano sostenuto delle spese inferiori, hanno deciso di accollarsele. Questo per quanto riguarda la riunione del direttivo, mentre per il congresso, in base alla conferma di quanti parteciperanno effettivamente ai lavori, sarà il comitato organizzatore a definire tutte le questioni di ordine pratico, in particolare a stabilire cosa si potrà fare per agevolare il viaggio, soprattutto per le testate che hanno più bisogno".

Non si poteva rinviare il congresso di qualche mese?

"Bisogna utilizzare a fondo l'occasione che abbiamo avuto grazie alla Fondazione Cassamarca, per cercare di rinnovare le strutture dell’organismo in modo da renderlo efficiente e soprattutto in grado di venire incontro alle necessità delle testate italiane all’estero, in collegamento con le strutture del CGIE e i nuovi organismi che il governo sa mettendo a punto. Confidiamo moltissimo - conclude Finzi - nel nuovo Ministero per gli Italiani nel mondo per poter valorizzare sempre di più questo sforzo pioneristico che noi continuiamo a fare da tanti anni, e per un pronto adeguamento, in riferimento ai contributi per la stampa italiana all'estero, del regolamento di attuazione della nuova normativa in materia di editoria". (Inform)


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