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INFORM - N. 117 - 14 giugno 2001

Zoratto: con Tremaglia ministro risolveremo i problemi degli italiani all'estero

ROMA - "Che nel nuovo governo ci sia un Ministro per gli italiani nel mondo, significa, in termini politici, che il governo intende risolvere i loro problemi. Non è poi senza significato che l'incarico sia stato affidato all'on. Tremaglia, un uomo con la sua storia, che ha dedicato l'intera vita politica alla causa dei connazionali all'estero".

Bruno Zoratto, presidente della Commissione Informazione e Comunicazione del CGIE, si dice "soddisfattissimo". Anche perché "il Ministro per gli Italiani nel mondo avrà la sua sede nella Farnesina e agirà in stretto collegamento con in Ministero degli Affari Esteri e con il Consiglio Generale degli italiani all'estero. I problemi li dobbiamo risolvere - aggiunge Zoratto -, a cominciare dalla legge sul voto che dovrà essere il primo banco di prova. Sono convinto che, con Tremaglia ministro, per gli italiani nel mondo non ci saranno deleghe alla Farnesina per questo settore".

"Lo stesso CGIE potrà uscire in tal modo da una crisi d'inedia che sembrava senza sbocco. Non dovrà più accadere - conclude Zoratto - che, un evento dell'importanza della Prima Conferenza degli Italiani nel mondo non veda la presenza del Presidente del Consiglio dei ministri, a differenza di quanto avvenne, è bene ricordarlo, nelle due precedenti Conferenze Nazionali dell'Emigrazione del 1975 e del 1988". (Inform)


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