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INFORM - N. 115 - 12 giugno 2001

Dino De Poli in Sardegna: incontri con il CRAIES e la comunità trevigiana

CAGLIARI - Il primo giugno è arrivato in Sardegna, ospite graditissimo, l'Avv. On. Dino De Poli, Presidente della Fondazione Cassamarca, Presidente dell'Unione Latini nel Mondo e dell'UNAIE e menbro dell'UNESCO, per poter incontrare gli amici CRAIES e la comunità trevigiana residente ad Arborea.

L'incontro tenutosi a Cagliari si è svolto in un clima di viva cordialità ed è stata l'occasione per informare il Presidente De Poli delle attività svolte dal CRAIES e delle iniziative che dovranno essere attivate a breve termine, tra cui la celebrazione della Giornata regionale annuale delle Migrazioni, che quest'anno si terrà il giorno 4 agosto a Buddusò, nonché l'attivazione concreta del progetto del gruppo giovani denominato "Famiglie Sarde in accoglienza" e tutte le altre iniziative che fanno parte del programma triennale 2001-2002 e 2003.

Il Presidente De Poli, nel felicitarsi per il lavoro svolto dal CRAIES, si è particolarmente interessato alla programmazione futura del Centro ed ha rimarcato che purtroppo nel passato è mancata, da parte delle strutture organizzate in emigrazione, la conoscenza attiva e perciò la consapevolezza dell'influenza che l'Umanesimo Latino ha esercitato, in vario modo, attraverso il fenomeno dell'emigrazione.

Al riguardo è doveroso dare il dovuto riconoscimento alla Fondazione Cassamarca e per essa al suo illuminato Presidente che, attraverso un susseguirsi di Convegni internazionali, ad altissimo livello, ha saputo porre all'attenzione di tutti gli Stati e dei Capi di Stato, l'importanza dell'Umanesimo Latino nel mondo e dei valori ad esso connessi, coinvolgendo lo stesso mondo dell'emigrazione.

Il CRAIES, nel prendere atto di questi nuovi orizzonti culturali, si è fortemente obbligato ad impegnarsi in un lavoro di coordinamento e di promozione, affinché tutte le strutture organizzate sarde in emigrazione possano fruire di questa linfa culturale che potrà dare vita ad un " Umanesimo d'Avanguardia", come noi cristiani lo intendiamo.

Le stesse attività del CRAIES, in questo determinato settore, preliminarmente, saranno mirate ad un censimento di tutte le componenti culturali, in particolare docenti e studenti universitari, che possono essere "cinghia di trasmissione" privilegiata di questo messaggio e ciò in particolare modo in Europa, dove l'emigrazione sarda è presente con circa 200.000 emigrati.

Come programmato il giorno 2 giugno si è tenuto ad Arborea l'incontro tra gli amici CRAIES e la comunità trevigiana.

Tutti i sardi sono a conoscenza dell'importanza che riveste, per la Sardegna, la comunità trevigiana in Arborea. Una comunità che ha mantenuto forti legami con la Regione d'origine ma che ha saputo assimilare i valori dell'Isola, facendo divenire la stessa Arborea "fiore all'occhiello" dell'economia, della cooperazione e dell'agricoltura sarda.

L'incontro tenutosi ad Arborea è stata l'occasione per il Presidente De Poli di rendersi conto personalmente di questa vivificante realtà, di come la comunità trevigiana si sia perfettamente integrata nel territorio sardo. Il Vice Sindaco di Arborea Cav. Giuseppe Costella, di origine trevigiana, ha fatto in modo splendido gli onori di casa.

Toccanti e suggestivi sono stati gli incontri presso le famiglie con i coniugi Mario Bergamin e Maria Trevisan nonché con i coniugi Pietro Beltrame e Amalia Rossetto, che hanno celebrato il loro 60 anniversario di matrimonio.

La visita in Sardegna dell'Avv. Dino De Poli, accompagnato dal Presidente del CRAIES Avv. Eligio Simbula, si è conclusa a Nuoro dove è stato ricevuto nella sede provinciale del CRAIES, accolto dal Consigliere Prof. Lussorio Monne e da un gruppo di emigrati.

Un incontro molto interessante perché si sono dibattute tematiche inerenti il mondo dell'emigrazione, le problematiche ad esso riconducibili, sempre attuali e pressanti, che trovano nelle Strutture organizzate in emigrazione e in particolare nelle Associazioni un valido sostegno, perché punti di riferimento irrinunciabili per le stesse Istituzioni regionali e nazionali. (Sergio Cocco - CRAIES/UNAIE)

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