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INFORM - N. 115 - 12 giugno 2001

Sul personale a contratto intesa tra il Ministero degli Esteri e le organizzazioni sindacali

ROMA - E’ stato firmato l'8 giugno alla Farnesina, alla presenza del Segretario Generale, Ambasciatore Umberto Vattani, un Protocollo di Intesa tra il Ministero degli Affari Esteri, rappresentato dal Direttore Generale per il Personale, Ambasciatore Giovanni Dominedò, e le Organizzazioni Sindacali in materia di personale a contratto delle Rappresentanze diplomatiche, degli Uffici consolari e degli Istituti Italiani di Cultura. Al termine di una riforma che ha interessato tutte le categorie del personale del Ministero degli Affari Esteri, l’accordo di oggi si configura come il coronamento della nuova disciplina dei circa 2500 impiegati assunti a contratto all’estero, che costituiscono una risorsa essenziale per il funzionamento della rete diplomatico-consolare e culturale.

Passaggi fondamentali della riforma del personale a contratto sono stati, successivamente all’estensione degli istituti della contrattazione collettiva comparto Ministeri agli impiegati con contratto di legge italiana, la legge di delega 28 luglio 1999 n.266, ed il conseguente Decreto Legislativo 7 aprile 2000 n. 103, che hanno tracciato la via per la progressiva omogeneizzazione del trattamento normativo e retributivo di tutto il personale a contratto del M.A.E..

L’accordo, oltre a fare stato dei risultati già conseguiti, individua le materie dove intervenire attraverso provvedimenti amministrativi e iniziative nell’ambito della contrattazione collettiva, volti ad assicurare in concreto la pari dignità del personale a contratto rispetto alle altre categorie di lavoratori del Ministero degli Affari Esteri. Nei casi, invece, in cui occorrerà modificare il quadro normativo vigente, si è concordato di procedere attraverso la predisposizione di un apposito strumento legislativo, con l’obiettivo di perfezionare i risultati raggiunti migliora ndo ulteriormente l’assetto normativo e retributivo della categoria di personale. Nel corso della cerimonia che ha preceduto la firma, l’Ambasciatore Vattani ha ribadito il ruolo centrale che la categoria degli impiegati a contratto da sempre svolge per il funzionamento di Ambasciate, Consolati ed Istituti Italiani di Cultura.

L’apporto di tale categoria in termini di professionalità, patrimonio di conoscenze ed esperienze linguistiche, culturali ed ambientali ha una funzione insostituibile nell’attività del M.A.E. nel campo delle relazioni internazionali e nei confronti della collettività italiana all’estero, onde far fronte agli accresciuti impegni della Farnesina in un contesto internazionale in costante evoluzione ed a seguito della nuova articolazione della struttura del Ministero determinata dalla recente riforma. (Inform)


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