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INFORM - N. 112 - 8 giugno 2001

Siglato un protocollo d’intesa tra le cinque regioni del Centro-Italia

Una task-force regionale difenderà a Bruxelles i diritti dei consumatori

bruxelles - Le cinque regioni del Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo) hanno deciso il 7 giugno di dar vita ad una task-force, in collaborazione con il Consiglio nazionale dei consumatori e utenti, per presentare all’Unione europea progetti e programmi in difesa dei consumatori. E’ questo il punto conclusivo di un protocollo d’intesa, siglato dagli assessori con delega alle politiche dei consumatori: Susanna Cenni (Toscana), Ada Girolamini (Umbria), Vito Domenici (Abruzzo), dal delegato del presidente del Lazio – titolare della delega – Giancarlo Falconi e da Pietro Talarico, che rappresentava l’assessore delle Marche.

L’approvazione del protocollo ha costituito il capitolo conclusivo di una giornata di lavori, presso la Casa comune delle Regioni del Centro-Italia, alla quale hanno preso parte le associazioni dei consumatori delle cinque regioni e rappresentanti della Commissione europea: le regioni hanno deciso di accettare la sfida dell’Unione europea sul terreno della sussidiarietà e della cooperazione interregionale, mettendo in atto un programma di iniziative che si inseriranno nel quadro delle attività comunitarie a favore dei consumatori per il periodo fino al 2003. Le iniziative comuni delle cinque regioni riguarderanno: la salute e la sicurezza dei consumatori in rapporto ai prodotti e ai servizi; la protezione dei loro interessi economici e giuridici; la loro educazione e informazione; la promozione e la rappresentanza dei loro interessi.

Il programma delle cinque regioni potrà però anche inoltrarsi in campi più ampi, come la difesa della qualità e della sicurezza dei prodotti e dei servizi erogati sui loro territori, la protezione degli interessi dei consumatori di fronte alle nuove tecnologie di vendita come il commercio elettronico e le biotecnologie.

Le cinque regioni s’impegnano anche a mettere a confronto le rispettive politiche di difesa della salute e degli interessi dei consumatori, nello spirito della cosiddetta "clausola orizzontale" del Trattato di Amsterdam, secondo la quale la protezione dei consumatori costituisce una priorità nell’attuazione di tutte politiche comunitarie.

"Quella di oggi – ha commentato l’assessore toscana Susanna Cenni – è stata una tappa importante per l a difesa dei consumatori delle regioni del Centro Italia: abbiamo sancito un nuovo modo di lavorare, che, in piena sintonia con le indicazioni dell’Unione, ci consentirà di unire gli sforzi e le risorse per ottenere risultati più tangibili e rendere più produttive le risorse a disposizione". (pr-Inform)


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