* INFORM *

INFORM - N. 110 - 6 giugno 2001

Una nota del CEDIEM

Sul fronte dell’integrazione sorprende l’associazionismo migratorio in Ticino

LUGANO - Sollecitato dal CEDIEM (Centro documentazione ed informazione emigrazione), l’associazionismo migratorio in Ticino ha programmato una serie di incontri e conferenze quale contributo determinante al processo d’integrazione visto come indispensabile traguardo al fenomeno migratorio.

Nella consapevolezza che la conoscenza del paese d’accoglienza è base fondamentale per una integrazione seria, convinta, duratura e produttiva, un gruppo di associazioni di emigrati ha ritenuto di dare un contributo a questo processo individuando alcuni temi sui quali se ne vuole sapere di più: temi di altrettante conferenze affidate a specialisti responsabili dei vari settori. Conferenze ed incontri aperti a tutti.

È constatazione piacevole e indice di cambiamento che ben dodici associazioni di emigrati in Ticino - e sono ritenute le principali - abbiano sottoscritto un tale impegno comune: Circolo ACLI, Associazione italiana di Lugano per gli anziani, Associazione Calabrese, Associazione Pugliese, Associazione Valtellina, Circolo Bergamaschi, Circolo Trentini, Emigrati Sardi "Sa Berrita", Emigrati Siciliani, Famiglia Bellunese di Lugano, Fameja Veneta, Unione Emigrati Sloveni (Porte aperte ad altre associazioni che vogliono aderire).

Mai prima d’ora si era registrato un consenso così ampio su un’iniziativa che interessa tutti.

Il programma finora stabilito toccherà i seguenti temi: il Comune, il Cantone, la Confederazione, l’ amministrazione della giustizia, il servizio della polizia, il corpo dei pompieri, il patriziato, l’organizzazione ecclesiale, il sindacato, la comunicazione (radiotelevisione - stampa).

C’è la volontà di acquisire un patrimonio di conoscenze di base che potranno arricchirsi nell’ambito degli incontri attraverso dialoghi e dibattiti con i conferenzieri.

Si tratta di un’iniziativa che non ha nulla in comune con le altre quattrocento che sono state sottoposte alla Commissione federale degli stranieri (CFS) con la richiesta di finanziamenti. Quella dell’associazionismo migratorio in Ticino si affida unicamente alla disponibilità dei conferenzieri e alla volontà di partecipazione di tutti gli emigrati e di quanti desiderano saperne di più.

Due gli incontri che già si pongono a scadenze ravvicinate (seguiranno dopo la pausa estiva comunicazioni per gli altri incontri).

Mercoledì 13 giugno: il sindaco di Lugano, arch. Giorgio Giudici, svilupperà il tema "il Comune: entità e gestione"; martedì 19 giugno il dr. Pierluigi Pasi del dipartimento cantonale delle istituzioni parlerà su "Confederazione: struttura e ruolo all’interno e all’estero"

L’appuntamento è presso la sala del Centro Labor - ACLI Lugano, via Simen, ore 20,30 (Giuseppe Miele-CEDIEM/Inform)


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