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INFORM - N. 110 - 6 giugno 2001

Presso la Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina

Il 15 giugno il convegno "La proiezione internazionale delle emittenti radiotelevisive: un modello europeo"

ROMA - Il prossimo 15 giugno si svolgerà, nella Sala delle Conferenze Internazionali della Farnesina, il Convegno "La proiezione internazionale delle emittenti radiotelevisive: un modello europeo".

Scopo dell’iniziativa, organizzata dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, è quello di passare in rassegna e dibattere le esperienze dei paesi europei dotati di strumenti di comunicazione radiotelevisivi a diffusione internazionale, focalizzando questo confronto sulla situazione e le prospettive della proiezione estera della RAI. Il tutto, avendo come punto di riferimento privilegiato le attese degli italiani nel mondo rispetto a questo essenziale profilo della proiezione del nostro sistema – paese.

Il Convegno affronterà due tematiche. Dopo un’indirizzo di saluto del Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, Ambascatore Vattani, nella prima sessione dei lavori, dalle 9.30 alle 13, si discuterà della diffusione internazionale delle emissioni radiotelevisive, dei contenuti della loro programmazione – con particolare riferimento ai diritti d’autore, all’informazione ed alle lingue veicolari – e delle fonti finanziarie. Interverranno rappresentanti della RAI, di Rai International e delle principali emittenti televisive e radiofoniche pubbliche francesi, britanniche, tedesche, spagnole, portoghesi e turche.

La seconda parte del Convegno, dalle 14.30 alle 17.30, sarà dedicata agli attori istituzionali responsabili di questo settore, alle normative che ne disciplinano l’azione ed agli strumenti finanziari di cui essi dispongono. Interverranno rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali, della Presidenza del Consiglio e del CGIE. Vi saranno anche comunicazioni di rappresentanti delle Istituzioni responsabili di questo settore nei paesi di appartenenza delle emittenti radiotelevisive intervenute nella mattinata.

Il quadro di riferimento dell’iniziativa

Nell’ambito della Prima Conferenza degli Italiani nel Mondo, svoltasi a Roma dall’11 al 15 dicembre 2000, è stata riaffermata la centralità dell’informazione per le comunità italiane all’estero.

In particolare il mezzo radiotelevisivo – per l’immediatezza nella fruizione e per la varietà di contenuti – è stato da sempre considerato, dal punto di vista istituzionale, lo strumento più efficace per una puntuale e mirata politica della comunicazione internazionale. A questo orientamento ha sempre corrisposto la consapevolezza, da parte degli italiani nel mondo, del diritto a fruirne in modo diretto e con una programmazione qualitativamente valida.

Da tale riflessione si è ulteriormente rafforzato, fra gli obiettivi del Ministero degli Affari Esteri, quello di promuovere e sostenere ogni iniziativa utile all’attuazione di una concreta e valida politica dell’informazione.

Un primo prodotto di questo rinnovato impegno è stato, nel maggio dello scorso anno, la tavola rotonda "La Rai del Duemila per gli Italiani nel Mondo". Vi hanno preso parte le rappresentanze degli italiani all’estero, le istituzioni competenti (Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero degli Esteri) e la Direzione di Rai International. Si è avviato un utile confronto, discutendo linee di intervento capaci di risolvere le situazioni problematiche mediante il consolidamento di un proficuo rapporto di collaborazione fra i tutti soggetti coinvolti.

Il Convegno del 15 giugno fa seguito alla tavola rotonda dello scorso anno, i cui risultati intende riprendere, aprendoli al confronto con le situazioni di altri paesi. Di qui il formato di "incontro", che la Direzione per gli Italiani all’Estero propone in questa occasione, tra RAI International e le omologhe emittenti radiotelevisive europee (la francese TV5, la spagnola TVE, la britannica BBC, la tedesca Deutsche Welle, la portoghese RTP e la turca TRT) che operano a livello internazionale anche con scopi istituzionali.

Due fattori di particolare rilievo nella politica del Ministero degli Affari Esteri a favore delle collettività italiane nel mondo, che saranno oggetto di approfondimento durante il Convegno, sono la qualità della programmazione (contenuti del palinsesto) e l’informazione.

Si affronterà altresì il tema dei diritti d’autore per la programmazione internazionale, anche in vista della rinegoziazione della Convenzione Presidenza del Consiglio - RAI sulle "trasmissioni radiotelevisive destinate a stazioni estere" del 1997, in scadenza quest’anno. (Inform)


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