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INFORM - N. 105 - 30 maggio 2001

La qualità della vita delle famiglie immigrate in Italia. La ricerca sarà presentata al CNEL il 6 giugno

ROMA - Come vivono le famiglie immigrate? E come adattano la loro dimensione al contesto italiano? A questo interrogativo tenta di rispondere la ricerca "La qualità della vita delle famiglie immigrate in Italia", commissionata alla Fondazione Silvano Andolfi dall'Organismo nazionale del Cnel di coordinamento per le politiche di integrazione sociale degli stranieri e dal Dipartimento per gli Affari sociali, che sarà presentata a Villa Lubin mercoledì 6 giugno.

Obiettivo dello studio è di verificare le condizioni che influenzano la qualità della vita della famiglia immigrata e la possibilità di trovare nel nostro paese uno standard adeguato, prendendo in considerazione aspetti strutturali, economici e sociali. E' infatti nella vita familiare - quella di origine e quella che si forma o si ricompone nel nuovo paese - che si confrontano quotidianamente culture diverse e avvengono i processi di mediazione più significativi.

La ricerca sarà presentata durante un seminario organizzato al Cnel sul tema "La famiglia degli immigrati: dalle radici alle nuove generazioni", nel quale si rifletterà sull'urgenza di un salto di qualità nelle politiche di integrazione sociale, che non considerino più l'immigrato solo come individuo, ma assumano la sua famiglia come soggetto sociale di riferimento per soddisfarne i bisogni. Parteciperanno al dibattito, oltre al presidente del Cnel Pietro Larizza, tra gli altri: Giorgio Alessandrini (presidente vicario Organismo nazionale di coordinamento per le polti che di integrazione sociale degli stranieri del Cnel), Giovanna Zincone (presidente Commissione per le politiche di integrazione degli immigrati del Dipartimento Affari sociali presso la Presidenza del Consiglio), Maurizio Andolfi (presidente Fondazione Silvano Andolfi). (Inform)


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