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INFORM - N. 102 - 26 maggio 2001

Un bagno di sicilianità dal vero: da Catania alla scoperta della Sicilia

CATANIA - Gli 80 giovani figli, nipoti e pronipoti di siciliani che hanno partecipato al Convegno mondiale di "Sicilia Mondo" si sono incontrati per la prima volta a Catania dove sono arrivati da 5 continenti. Non si conoscevano tra di loro. Moltissimi non avevano messo piede in Sicilia prima di ora.

Una fugace presentazione reciproca all’aeroporto di Catania o in albergo e subito insieme a parlare, a cercarsi, a raccontarsi come amici di sempre, attratti da una simpatia reciproca, sottile ma forte.

Erano euforici per una scoperta non pensata prima e sempre più nuova e sorprendente: quella del riscontro di una comune radice, di una comune identità, di una comune affinità che li portava a trovarsi insieme bene e subito in piena condivisione di idee e di comportamenti indipendentemente dai parametri e modelli culturali e di vita che ognuno portava da lontano.

Qualche giovane era di quarta generazione. Già dopo la prima giornata del convegno, erano tutti a fare festa e divertirsi nel salone della Perla Ionica come una comitiva affiatata di vecchi amici che si erano dati appuntamento. Una apprezzatissima abbuffata di dolci siciliani dopo la cena e poi il primo affondo di sicilianità con lo spettacolo folk siciliano della Zagara, applauditissimo ed ammirato per le sue danze, costumi e tarantelle tante volte raccontate dai nonni ed ora visti dal vero. Poi i balli e i canti sono diventati collettivi fino alle prime ore del mattino.

Nella seconda giornata del Convegno, subito dopo la chiusura e la celebrazione della Santa Messa con il rituale ramoscello d’ulivo della Domenica delle Palme celebrata con intensa spiritualità da P. Segafreddo, di corsa sull’Etna attraversando il paesaggio lunare delle lave stratificate dai secoli, le macchie di neve, la vegetazione tipica dai mille colori rupestri risvegliata dalla incipiente primavera sugli anfratti del vulcano.

Nel ristorante Corsaro, li attendeva un pranzo di cibi tipici siciliani apprezzatissimi e poi tanta allegria, canti e balli scadenzati dal suono antico ed ineguagliabile di un bucolico fischietto di canna, ultimo erede di uno strumento pastorale le cui origini si perdono nel buio dei tempi e delle tradizioni dell’isola.

Il pomeriggio a Taormina. In serata rientro in hotel ed ancora intrattenimenti, socializzazioni e tanta allegria.

Il lunedì mattino tutti sui pullman alla volta di Messina attraverso l’incanto della magica costa ionica scintillante di mare azzurro, di macchie mediterranee in fiore, di dirupi a picco e spiagge dorate.

A Messina, ospiti del Presidente della Provincia Regionale, un primo incontro nel salone degli specchi del Palazzo provinciale, discorso dell’Assessore al Turismo Sergio La Cava, con scambi di targhe ricordo, poi visita alla città, al Duomo, al campanile con il più grande orologio meccanico del mondo che a mezzogiorno esibisce sculture simboleggianti eventi storici di Messina, la fontana di Orione, la fontana di Nettuno. Infine il pranzo a Ganzirri, sul lago dei poeti guardando la spiaggia calabra dell’altro lato dello Stretto. Il tutto organizzato dall’ottimo Franco Maricchiolo consulente della Provincia Regionale.

Nel pomeriggio rientro sull’autostrada per Catania per arrivare a Scordia, 20 chilometri oltre il Capoluogo etneo, ospiti della ditta Oranfrizer, uno stabilimento modernissimo e di avanguardia per la lavorazione delle arance e dei suoi derivati. Anche qui grande accoglienza da parte del Presidente Nello Alba e di tutto lo staff della ditta, con buffet dalle mille gastronomie siciliane e montagne di cannoli croccanti.

In serata a Catania, ospiti degli studi televisivi di Antenna Sicilia per essere intervistati ed applauditi al centro del popolarissimo spettacolo di intrattenimento "Insieme", condotto da Salvo La Rosa, largamente seguito in Sicilia ed in Calabria.

Siamo a martedì. Si riparte di buon ora per Siracusa, ospiti della Provincia Regionale e dell’Azienda Provinciale Turismo. Un giro nella città antica, pranzo e via di corsa alla volta di Sciacca in provincia di Agrigento per il pernottamento dopo una sosta a Noto per la visita alla città ed al suo stupendo barocco.

Si fa buio dopo alcune ore di viaggio in pullman, lungo la costa assolata del canale di Sicilia nella parte più sud dell’isola dopo avere ammirato le campagne, le spiagge ed i paesaggi dirimpettai dell’Africa.

Passando nella parte meridionale di Agrigento, agli occhi dei giovani ospiti, appare di un tratto, in tutto il suo splendore, il magico scenario senza eguali e senza età dei templi illuminati della valle come gemme da fiaba nella oscurità della notte. Uno spettacolo indimenticabile.

A Sciacca si arriva a tarda notte. La cena e poi a letto per alzarsi di buon mattino ed essere puntuali a Palermo all’appuntamento delle ore 10 con il Presidente della Regione On. Vincenzo Leanza.

Il primo cittadino dell’isola accoglie a braccia aperte i giovani ospiti, parla a lungo con loro, esprime la sua gioia e si commuove. Gli è accanto l’On. Sebastiano Sanzarello, grande amico di "Sicilia Mondo".

Poi un cocktail insieme ed un significativo abbraccio carico di simpatia e di auguri.

Da Palazzo D’Orleans si passa al vicino Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea Regionale e del primo Parlamento Europeo dove tutto è storia, arte e splendore con la sua architettura, i suoi dipinti, gli antichi cimeli e dove tutto parla di personaggi mitici e leggende della Sicilia. Ammiratissimi la splendida Cappella Palatina e gli appartamenti reali, Sala D’Ercole sede dei dibattiti parlamentari, le varie sale delle conferenze, l’elegante cortile del XVII secolo, il porticato ed il loggiato, gli austeri uffici del Governo e delle commissioni parlamentari... Ancora un cocktail della Presidenza della Assemblea e poi in un ristorante del centro per il pranzo offerto dal Presidente della Regione.

Si riparte da Palermo con gli occhi dilatati dal desiderio di catturare quante più possibili le immagini austere della Cattedrale, del Teatro Massimo, del Politeama Garibaldi, Piazza Pretoria e tutto quello splendore e concentrato di arte che solo Palermo sa dare ai suoi visitatori.

Sull’autostrada di ritorno a Catania ancora una deviazione per la città di Caltanissetta, dove erano ad attendere i giovani ospiti il Vice Presidente della Provincia Dr. Salvatore Dolce, il Sindaco Salvatore Messana con il Vice Sindaco Dr. Giuseppe Jacona per gli onori di casa.

Nella città nissena festosa accoglienza nella sala del Consiglio Provinciale prima e poi in quella del Comune da parte delle Istituzioni locali, di moltissimi giovani e di tanti imprenditori che hanno voluto offrire i loro prodotti tipici locali, ma ancora in tempo per assistere al passaggio della Processione dei Misteri del Giovedì Santo, conosciutissima perché unica in tutto il mondo. Regista della puntata a Caltanissetta l’amico Maurizio Sapienza al quale rivolgiamo il nostro ringraziamento.

A notte fonda, rientro in Hotel alla Perla Ionica.

Giovedì mattina è la giornata della partenza. Sono tutti nella grande hall dell’albergo a scambiare indirizzi, appuntamenti in Web, abbracci, tantissime foto e tanta commozione in tutti. Non manca qualche lacrima.

Azzia, con la moglie signora Maria è arrivato per salutarli. Dopo l’ennesima foto di gruppo, li abbraccia ad uno ad uno e li accompagna fino alle scalette dei pullman che li porteranno all’aeroporto. Si commuove anche lui. Ma è soddisfatto per avere fatto assaporare ai giovani arrivati da tutto il mondo nella terra dei padri, anche un solo squarcio, anche un solo tuffo di sicilianità dal vero.

I pullman si allontanano rapidamente mentre i giovani passeggeri, col cuore in gola, ma ancora insieme per qualche ora fino all’aeroporto, si scambiano le ultime esternazioni prima di dividersi nuovamente lungo i cieli del mondo di 5 continenti.

Ma tutti si sono giurati: Arrivederci.

"Sicilia Mondo" esprime il suo ringraziamento al Cav. Paolo Russitto, Vice Presidente dell'Associazione per l’impegno e la professionalità con cui ha gestito il Convegno ed un sentito ringraziamento al Dr. Aldo Palmeri, dirigente il Gruppo XIII Emigrazione dell’Assessorato Regionale al Lavoro, rimasto sempre affettuosamente vicino ai giovani per l’intera manifestazione.

"Sicilia Mondo" pubblicherà gli atti integrali del Convegno con le relazioni ed i singoli interventi.


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