* INFORM *

INFORM - N. 101 - 25 maggio 2001

Riunita la Federazione dei Giovani Veneti nel Mondo

TREVISO - Lo scorso 24 aprile si sono riuniti presso la sede della Associazione Trevisani nel Mondo i giovani appartenenti alle associazioni venete dell’emigrazione con lo scopo di eleggere il comitato direttivo provvisorio della Federazione dei Giovani Veneti nel Mondo, approvare la bozza dello statuto e scegliere le linee guida dei progetti da svolgere durante l’anno 2001.

Nel comitato di presidenza sono stati eletti all’unanimità i giovani Oscar Cattapan, Simone Rossini e Arnaldo Guglielmini. La stessa unanimità si è manifestata nell’elezione del segretariato, composto da Arno Dal Ri e Sabrina Fontanella, e del tesoriere Erika Favaro.

Lo statuto approvato riflette lo spirito giovanile ed innovativo che guida l’azione dei giovani che da più di un anno si riuniscono nell’intento di istituire un punto di riferimento a livello regionale per le nuove generazioni di veneti nel mondo. Il medesimo statuto dovrà nei prossimi giorni essere sottoposto alle Associazioni venete dell’emigrazione che, nella veste di soci fondatori, dovranno dare il loro benestare.

Il neo eletto comitato direttivo ha voluto puntare la sua azione nell’anno 2001 su dei progetti rivolti alle nuove generazioni dei veneti all’estero e ai giovani veneti interessati ai temi dell’emigrazione. Fra queste sono in fase di preparazione una giornata di studi da svolgere a fine anno sul tema "Emigrazione e i suoi risvolti per le nuove generazioni venete all’estero", le visite ad alcune scuole del Veneto per promuovere le attività della Federazione e raccogliere delle adesioni e, infine, l'organizzazione dei momenti di confronto con altre realtà giovanili del mondo dell’emigrazione in Italia, in particolare con i giovani dell’UTRIM e dell’UNAIE.(Inform)

Statuto della Federazione dei Giovani Veneti nel Mondo

Articolo 1

E' costituita l'Associazione denominata "Federazione dei Giovani Veneti nel Mondo".

Articolo 2

L'Associazione ha durata indeterminata ed ha sede presso l’Associazione Trevisani nel Mondo in Via Garbizza 9, Treviso, Italia.

Articolo 3

L'Associazione ha lo scopo di tenere vivo e fecondo il legame culturale, sociale ed economico fra le nuove generazioni venete nel mondo e il Veneto. L'Associazione conosce e considera con ogni apprezzamento le potenzialità e gli interventi che autonomamente provengono dalle istituzioni e dalla società civile onde valorizzarle e programmare le proprie iniziative.

Articolo 4

Possono essere soci dell'Associazione le associazioni dell’emigrazione riconosciute dalla Regione del Veneto e iscritte nell’albo del registro della Regione stessa secondo l’articolo 20, punto 2, comma a, della Legge Regionale 18 aprile 1995, n. 25. I soci sono fondatori, ordinari, sostenitori e onorari. I soci fondatori costituiscono la base portante iniziale dell'Associazione. I soci ordinari, ammessi su loro domanda a partecipare direttamente alla vita dell'Associazione con delibera del Consiglio di Amministrazione, sono tenuti a versare la quota annuale di partecipazione nella misura fissata dal Consiglio stesso. La qualifica di socio sostenitore e' attribuita dal Consiglio di Amministrazione a quei soci che sostengano l'attività dell'associazione con contributi economici di particolare rilievo. La misura del contributo economico annuo dei soci sostenitori e' libera. I soci onorari sono nominati dall'Assemblea su proposta del Consiglio d’Amministrazione e non hanno obbligo di versare la quota annua di partecipazione. Tutti i soci hanno diritto a un voto e possono essere eletti alle cariche sociali. I soci sono tenuti ad osservare le norme statutarie e si impegnano a partecipare alle attività della Associazione secondo le linee fissate dall'Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione. Il socio che intenda recedere deve dare comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione entro il 30 settembre con effetto dall'anno sociale successivo.

Articolo 5

Gli organi dell'Associazione sono:- l'Assemblea dei soci - il Consiglio di Amministrazione - il Presidente - il Comitato di Presidenza

Articolo 6

L'Assemblea e' convocata una volta l'anno entro 6 mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale e tutte le volte che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno e ne sia fatta richiesta scritta da 1/10 dei soci. L'Assemblea e' convocata mediante lettera raccomandata con preavviso di almeno 10 giorni sulla data di convocazione; l'avviso deve indicare il luogo, giorno e ora dell'adunanza e le materie da trattare, e può contenere inoltre il luogo, giorno e ora della seconda convocazione, che può essere tenuta lo stesso giorno della prima purché a distanza di almeno un ora. Tutti i soci hanno diritto di partecipare all'Assemblea, ed hanno diritto ad un voto ciascuno. Essi possono farsi rappresentare mediante delega scritta, e ciascun socio non può avere più di due deleghe. Gli enti associati sono rappresentati da un loro incaricato senza alcuna formalità.

Articolo 7

L'Assemblea e' presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e in caso di sua assenza o impedimento dal più anziano di età dei Vice Presidenti, in caso di assenza anche di questi, dall'altro Vice Presidente. Essa nomina un Segretario che provveda alla redazione del verbale e, ove occorra, nomina due scrutatori. L'Assemblea e' validamente costituita con la presenza, in proprio o per delega, del 51% degli associati in prima convocazione, e qualunque sia il numero dei presenti in seconda convocazione. Le delibere sono adottate con il voto favorevole del 51% dei presenti, ad eccezione di quelle concernenti le modifiche statutarie, per le quali e' richiesta la presenza di tre quarti degli associati e dal voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo quanto disposto dall'ultimo comma dell'art.21 del Codice Civile.

Articolo 8

Sono demandati alla competenza dell'Assemblea:- l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo- l'elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione- l'ammissione dei Soci- le modifiche allo Statuto. L'Assemblea può inoltre deliberare su qualsiasi argomento che il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno sottoporle.

Articolo 9

L'Associazione e' retta da un Consiglio di Amministrazione composto fino ad un massimo di 30 membri eletti dall'Assemblea tra i delegati giovanili delle associazioni cui l’articolo 4 di questo statuto. Fanno parte del Consiglio di Amministrazione i soci fondatori. Gli eletti durano in carica 3 anni e sono rieleggibili. Se nel corso del triennio vengono meno uno o più membri, il Consiglio reintegra il numero dei suoi membri per cooptazione, chiedendone la convalida alla prima assemblea successiva. I cooptati durano in carica fino alla scadenza del triennio di coloro che sostituiscono.

Articolo 10

Il Consiglio nomina tra i suoi membri un Presidente e due Vice Presidenti assicurando la rappresentanza di almeno tre province diverse. Con uguale rappresentanza viene nominato il Comitato tecnico-esecutivo. Il Consiglio nomina inoltre, anche fuori dal Consiglio, un Segretario Generale e un Tesoriere. Il Consiglio e' investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazione alcuna, e salvo quanto per legge o per statuto e' espressamente riservato all'Assemblea.

Articolo 11

Il Consiglio e' convocato dal Presidente tutte le volte che egli lo ritenga opportuno o su richiesta fatta da almeno due Consiglieri. Il Consiglio e' validamente costituito con la presenza di un terzo dei suoi membri e delibera con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti. Alle riunioni di Consiglio assiste il Segretario Generale che ne redige il verbale.

Articolo 12

Il Presidente ha la firma e la rappresentanza dell'Associazione. In caso di sua assenza o impedimento, la firma e la rappresentanza spettano al Vice Presidente più anziano di età, in caso di assenza anche di questi, all'altro Vice Presidente. Il Presidente può assumere delibere anche nei casi d'urgenza, chiedendone successivamente ratifica al Consiglio.

Articolo 13

Il Comitato di Presidenza, costituito dal Presidente e dai due Vice Presidenti, propone e coordina le iniziative generali sottoponendole alla approvazione del Consiglio.

Articolo 14

Il Segretario Generale ha poteri di firma per l'esecuzione delle delibere del Consiglio attinenti al suo ufficio.

Articolo 15

Il Tesoriere predispone, in accordo con il Presidente, il conto consuntivo e il bilancio preventivo da sottoporre al Consiglio di Amministrazione e quindi all'Assemblea. Egli inoltre può proporre al Consiglio iniziative e progetti per il raggiungimento degli scopi sociali.

Articolo16

Il patrimonio dell'Associazione e' costituito: a) dalle quote associative annuali dei soci ordinari e sostenitori; b) dai contributi erogati dallo Stato, dagli Enti territoriali, da altri Enti e Istituzioni; c) da liberalità comunque pervenute e chiunque elargite.

Articolo 17

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, il bilancio consuntivo e preventivo vengano sottoposti al Consiglio di Amministrazione che nei successivi due mesi li sottopone all'approvazione dell'Assemblea.

Articolo 18

Per quanto non previsto si applicano le norme dettate in materia dal Codice Civile. (Inform)


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