* INFORM *

INFORM - N. 101 - 25 maggio 2001

Gian Luigi Ferretti (CGIE) in Argentina

MILANO - Ritorno da un viaggio in Argentina, dove mi sono interessato del gravissimo problema delle lunghe file davanti ai Consolati. A causa della forte recessione economica dell'Argentina, moltissimi richiedono il passaporto italiano per poter emigrare in cerca di lavoro nell'Unione Europea. Si pensi che il Consolato di Buenos Aires ha 6 impiegati in grado di emettere 50/60 passaporti al giorno.

Ebbene ogni notte si forma una fila di 200/250 italiani. Solo una cinquantina potranno ricevere un numero di prenotazione; gli altri dovranno riprovare le notti seguenti. Per una pratica di cittadinanza al momento si danno appuntamenti per luglio 2002. Stessi problemi negli altri Consolati.

Il potenziamento dei Consolati argentini è un problema finora ignorato dal governo di centro-sinistra. Sarà nostra cura sensibilizzare il governo prossimo ad insediarsi affinché faccia fronte a questa emergenza.

A Buenos Aires ho partecipato all'assemblea del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo diretto dal Cav. Domenico Pugliese con Franco Arena come coordinatore. Molti gli intervenuti con i quali ho discusso a lungo della situazione politica italiana, in particolare dell'iter per la legge sul voto.

E' stata approvato all'unanimità un appello a Silvio Berlusconi e a Gianfranco Fini perché nel prossimo Governo ci sia il Ministero per gli Italiani nel Mondo con ministro l'on. Tremaglia.

A Rosario ho incontrato i dirigenti del CTIM diretto dal Cav. Angeli. Molto proficuo è stato un incontro con i giovani. (Gian Luigi Ferretti*-Inform)

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* Coordinatore Nazionale del CTIM , Consigliere del CGIE


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