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INFORM - N. 100 - 24 maggio 2001

DS Monaco: Berlusconi ha vinto nettamente, e legittimamente governerà, ma il Centrodestra è minoranza nel paese

MONACO - La Sezione di Monaco di Baviera dei Democratici di Sinistra ha organizzato dei momenti di discussione sui risultati elettorali e sulla nuova situazione politica italiana. Vengono qui offerti alcuni spunti di riflessione, sulla base della discussione pubblica avviata con iscritti e non iscritti.

Le elezioni italiane del 13 maggio rappresentano una vittoria inequivocabile di Silvio Berlusconi. Forza Italia ha ottenuto un notevole successo elettorale, ma a spese degli alleati di Alleanza Nazionale, del Biancofiore e della Lega Nord. Berlusconi non ha conseguito quel consenso plebiscitario che cercava: il centrodestra ha ottenuto il 43 per cento del voto al Senato ed il 44 del voto maggioritario alla Camera, mentre nel voto proporzionale - sempre alla Camera - i partiti della coalizione berlusconiana ottengono il 49,5 per cento. Il voto proporzionale, che maggiormente ha premiato la destra, e' stato tuttavia inferiore di quattro punti percentuali e di 1.610.000 voti in cifre assolute rispetto al 1996.

L'opposto e' accaduto per le forze che nel 1996 si richiamavano alla coalizione di Centrosinistra: i voti che il 13 maggio sono andati all'Ulivo, a Rifondazione ed a Di Pietro raggiungono infatti il 48 per cento, superando il polo berlusconiano. Il nord e la Lombardia in particolare presentano un risultato di grande interesse: laddove il Polo pensava di fare il pieno dei voti, il centrodestra perde circa 11 punti sulle politiche e ben 16 sulle ultime regionali, mentre l'Ulivo guadagna molti consensi.

Berlusconi si trova esattamente nella stessa situazione in cui si trovò l'Ulivo nel '96: a capo di una coalizione che ha la maggioranza dei seggi pur non avendo la maggioranza dei voti. Allora Berlusconi contestò la legittimità del governo di centrosinistra proprio per questo motivo. Ma noi - responsabilmente - non ci comporteremo allo stesso modo.

Ora occorre ripartire dalla base per costruire una forte Sinistra ed un forte Centro in un forte Olivo

L'Ulivo e tutto il più ampio Centrosinistra non ripartono da un cumulo di macerie. Il 13 maggio si sono contati i cittadini che si riconoscono nei valori dell'efficienza coniugata alla giustizia ed all'attenzione verso i piu' deboli, nella cultura della tolleranza e dell'inclusione: questi cittadini si sono contati e risultano essere in maggioranza. Sta a noi, alle forze del centrosinistra, non disperdere questo patrimonio.

Ai dirigenti dell'Ulivo chiediamo di rafforzare lo spirito unitario della coalizione, mettendo definitivamente da parte i particolarismi e le rissosità che tanto hanno nuociuto negli anni passati all'immagine del Centrosinistra ed alla valorizzazione dei successi dei suoi Governi. Torniamo allo spirito originario dell'Ulivo, a quei Comitati radicati nel territorio cui parteciparono con entusiasmo migliaia di italiani, militanti e semplici cittadini di diversa estrazione politica e culturale che si trovarono uniti nel progetto di rinnovamento dell'Italia. Uniti nella differenza, anzi riconoscendo nella differenza e nel desiderio della reciproca contaminazione una ricchezza in se', uno dei valori alla base dello stare e costruire assieme.

Ai dirigenti del nostro partito chiediamo di fare un passo indietro. Se crediamo - come noi crediamo - che quella del politico è una professione, occorre che - come in ogni professione - ci siano momenti di verifica e di giudizio del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. Rallegrandoci per il successo della Margherita, che finalmente dà forma a quella "seconda gamba" di centro necessaria all'Ulivo per camminare, non possiamo non notare i risultati ottenuti dai DS.

A tutti, dirigenti e base, chiediamo uno sforzo comune per rilanciare il partito, la sua identità, la sua azione. Riapriamo le sezioni, facciamole ritornare luoghi di incontro, discussione, studio ed elaborazione, aperti a tutti, iscritti e non. Reimpariamo ad ascoltare e dare risposte alle richieste che ci giungono dalla società. Costruiamo reti di rapporti fra le varie esperienze sul territorio (sezioni, gruppi di interesse, associazioni culturali, ecc), reti non verticistiche, che permettano la circolazione di idee, esperienze, critiche, suggerimenti, proposte. Concretizziamo l'idea dei politici "a tempo parziale", per innervare di nuove energie e competenze la classe dirigente del nostro partito, a tutti i livelli.

I DS e l'Ulivo garantiranno un impegno costruttivo, non di parte, nel bene del paese e di tutti gli italiani

Abbiamo preso in mano un Paese alle corde e lo lasciamo al prossimo governo risanato e con un alto profilo internazionale. Per raggiungere questi obiettivi, abbiamo evitato iniziative demagogiche e di facile presa emotiva sugli elettori. Lo abbiamo fatto senza egoismi di partito, ma pensando solo al futuro del Paese, impostando provvedimenti che daranno i loro frutti nel prossimo futuro e che altri si ascriveranno a loro merito. Ci auguriamo che il nuovo governo dimostri altrettanta sensibilità verso i bisogni del Paese, anche se ci preoccupa il fatto che fra i parlamentari eletti nella nuova maggioranza figurino 23 condannati ed 11 sotto inchiesta, cosi' come ci preoccupano i primi "assaggi" della possibile politica del Polo, che parlano di ostacoli all'allargamento ad Est dell'Europa, di occupazione della Rai, di blocco della riforma scolastica ...

I DS di Monaco ringraziano tutti i cittadini italiani residenti in Baviera che sono andati in Italia per votare, e coloro che - pur volendo farlo - sono stati impossibilitati ad esercitare il loro diritto. Da parte nostra continueremo l'impegno per il diritto di voto degli italiani all'estero, il rilancio e la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, il rafforzamento della rete dei consolati e degli istituti di cultura, la riforma del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero e dei Comites.

Anche a Monaco di Baviera i DS si rivolgono a tutte le forze (Associazioni, Partiti, singoli cittadini) che si riconoscono nell'area del Centrosinistra per continuare nell'impegno comune in favore della comunità italiana locale, del suo progresso e della sua integrazione. (Inform)


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