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INFORM - N. 98 - 22 maggio 2001

Convegno alla Farnesina il 15 giugno

"La proiezione internazionale delle emittenti radiotelevisive: un modello europeo?"

ROMA - Il 15 giugno avrà luogo presso la Sala delle Conferenze Internazionali del Ministero degli estieri un convegno dal titolo "La proiezione internazionale delle emittenti radiotelevisive: un modello europeo?". L'iniziativa si colloca tra i seguiti operativi della Prima Conferenza degli italiani nel mondo, trasferendo sul piano internazionale il dibattito avviato, nel maggio dello scorso anno, con la tavola rotonda su "la Rai del Duemila per gli italiani nel mondo".

Al simposio di giugno l'esperienza italiana di Rai International sarà posta a confronto con quella di altri Paesi, in particolare Francia, Germania, Gran Bretagna, Portogallo, Spagna e Turchia, ove le rispettive emittenti radiotelevisive operano efficacemente a livello internazionale.

Il convegno si aprirà con gli indirizzi di saluto del Segretario Generale della Farnesina, ambasciatore Umberto Vattani, e del Direttore Generale per gli Italiani all'estero, ministro Carlo Marsili. La prima parte dei lavori, nella mattinata, riguarderà le imittenti radiotelevisive: diffusione delle emissioni, contenuti della programmazione (diritti d'autore, news e lingue veicolari) e fonti finanziarie. Nel pomeriggio la seconda parte dei lavori, che verterà sugli interventi istituzionali: sovvenzioni pubbliche e normative vigenti.

Oltre ai rappresentanti dei Paesi invitati e ai responsabili dei rispettivi enti radiotelevisivi (per l'Italia Pierluigi Malesani direttore delle Relazioni Esterne della Rai e Massimo Magliaro direttore di Rai International), prenderanno parte al dibattito il capo del Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mauro Masi, e il direttore pr lo Spettacolo del Ministero per i Beni Culturali Rossana Rummo. A trarre le conclusioni saranno l'ambasciatore Vattani e il ministro Marsili.

Il convegno - si fa presente alla Farnesina - raccoglierà molti degli operatori dell'informazione radiotelevisiva europea con la prospettiva di avviare una effettiva politica dell'immagine dell'Italia all'estero, indirizzata non soltanto ai nostri connazionali, ma anche a quanti sono interessati alla cultura e alla lingua italiana. L'iniziativa costuirà anche un'utile premessa propositiva in vista di provvedimenti normativi che consentano il potenziamento del flusso d'informazioni sempre più qualificate all'estero. (Inform)


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