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INFORM - N. 97 - 21 maggio 2001

Interventi di assistenza scolastica nel Baden-Württemberg: lettera aperta ai connazionali del Console Generale Bernardo Carloni

STOCCARDA - Il Console generale d'Italia a Stoccarda, Bernardo Carloni, ha indirizzato ai connazionali residenti nel Baden Württemberg una lettera aperta concernente gli interventi di assistenza scolastica, in risposta alle critiche del periodico "La nuova linea". Eccone il testo.

Cari connazionali,

Il periodico di "La nuova linea" ha recentemente pubblicato diversi articoli sulle iniziative scolastiche in questa circoscrizione consolare che meritano alcuni chiarimenti e riflessioni.

La pubblicazione si mostra particolarmente critica nei confronti dell'Amministrazione per la gestione dei corsi di lingua e cultura italiana e di sostegno in collaborazione con Enti privati.

Senza entrare nel merito di valutazioni politiche a favore di un intervento dello Stato piuttosto di una forma mista come quella attuata, appaiono poco credibili le denunce citate dal periodico, sulle presunte disfunzioni dell'Amministrazione e degli Enti gestori.

L'attenzione, infatti, dell'Amministrazione chiamata in causa, dall'On.le Sottosegretario agli organi di controllo amministrativo, dalla Magistratura al Ministero degli Affari Esteri, è scrupolosa e precisa sull'attività svolta, incluso l'apporto degli Enti privati.

Tutte le segnalazioni rivolte alle diverse istanze sono state da queste attentamente valutate, senza che risultino essere stati individuati presupposti di irregolarità.

Si respingono fermamente le allusioni circa collusioni tra distinti Organi dello Stato a danno della Collettività per l'erogazione di un servizio, quale l'attività scolastica, finalizzato alla tutela dei nostri ragazzi all'estero.

Pur nel complesso contesto normativo di un intervento che deve venir attuato nel rispetto delle norme nazionali e di quelle della società ospitante, il Ministero degli Affari Esteri, tramite l'Ambasciata ed i Consolati , è fortemente impegnato, con il concorso della Collettività direttamente coinvolta nell'elaborazione del Piano Paese, a favorire l'inserimento dei nostri connazionali, fin dall'età scolare, nella società di accoglimento.

Per un'integrazione che non si vuole diventi "assimilazione", occorre valorizzare il patrimonio proprio di una Comunità , come la nostra, sostenendo la peculiarità e la dignità della nostra lingua e delle nostre tradizioni. In questa ottica deve essere valutato l'esito positivo del progetto sperimentale della classe bilingue a Stoccarda-Weilimdorf, nonché la certificazione ufficiale della lingua italiana come materia d'esame al termine della Hauptschule, recentemente concordata con le autorità scolastiche tedesche.

Per quanto attiene l'aspetto amministrativo, oltre gli scrupolosi controlli condotti da questo Consolato Generale sull'attività dei tre Enti gestori che operano in questa circoscrizione consolare, occorre precisare che l'ENAIP e Progetto Scuole, ai quali il periodico "La nuova Linea" sembra dedicare particolare attenzione, sono entità giuridiche registrate presso il tribunale locale con annotazione di enti senza finalità di lucro (eingetragene Verein) e, pertanto, soggetti a controlli fiscali delle autorità tributarie locali. Appare, pertanto, difficile immaginare che i predetti enti, soggetti a duplice controllo contabile, possano incorrere in anomalie contabili-fiscali quali quelle ventilate dagli estensori di alcuni articoli del periodico.

I Genitori e la Collettività in generale possono essere certi che l'attività scolastica in questa circoscrizione consolare vede l'Amministrazione e gli Enti gestori totalmente impegnati ad assicurare il miglior servizio possibile nell'interesse dei nostri ragazzi.

Con i miei migliori saluti (Bernardo Carloni)


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