* INFORM *

INFORM - N. 96 - 17 maggio 2001

Promosso in collaborazione con il CSER

A Latina uno spettacolo teatrale interculturale

ROMA - A conclusione del progetto Confini, identità e integrazioni (promosso dal liceo scientifico "G. B. Grassi" di Latina, in collaborazione con il Centro di Informazione e Documentazione su Immigrazione e Intercultura) il giorno venerdì 18 maggio ha luogo la rappresentazione di teatro interculturale Heina e il Ghul, di e con l'attore marocchino Abderrahim El Hadiri, regia di Mario Gumina (Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia). L'evento viene ospitato dall'Accademia dell'Aeronautica, preceduto alle ore 15,30 da una visita ai reparti dell'Amministrazione Militare. La giornata si apre alle 9,30 nell'aula magna del Liceo "Grassi" con un incontro-dibattito dal titolo Identità, integrazioni ed ospitalità, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, delle associazioni di volontariato.

Il Liceo Scientifico "G.B. Grassi" di Latina è impegnato da cinque anni nell'attuazione di itinerari di ricerca, approfondimento e analisi di fenomeni ed eventi della storia contemporanea, che hanno un particolare legame con i caratteri delle comunità pontine. Quest'anno, il programma del laboratorio di storia si è svolto attraverso un ciclo di incontri aperti al pubblico su Confini, identità ed integrazioni e, parallelamente, i percorsi di ricerca seguiti dagli alunni iscritti al Laboratorio su tematiche esistenziali e psicologiche dei fenomeni migratori e le caratterizzazioni linguistiche dello straniero sui giornali, nonché su colonizzazione, rimpatrio dei coloni italiani e popolamento di Latina.

La Cooperativa Teatro Laboratorio nasce a Brescia nel 1979, scegliendo di occuparsi di educazione interculturale attraverso il teatro e i linguaggi espressivi. Un'antica fiaba raccontata in lingua originale, la storia di Heina rapita dal mostro chiamato Ghul, offre l'occasione per addentrarsi nel mondo arabo, tra lingua, cultura e tradizioni culinarie. Gli oggetti utilizzati per raccontare la storia sono gli ingredienti del cous-cous; i gesti che descrivono le vicissitudini di Heina si sovrappongono ai gesti della preparazione della ricetta. Arte affabulatoria e arte gastronomica si intrecciano amabilmente in un crescendo di sapori africani e tensione narrativa.

Il CSER è una istituzione con finalità culturali promossa nel 1963. Possiede una biblioteca specializzata e pubblica la rivista scientifica internazionale Studi Emigrazione. Collabora e lavora in rete con organismi ed istituzioni in Italia e all'estero. In convenzione con il Comune di Roma, svolge un servizio specifico come Centro di Informazione e Documentazione su Immigrazione e Intercultura - CIDII. Per informazioni: Sabina Eleonori (CSER) tel. 06-5809764 cell. 0333-3939193. (Inform)


Vai a: