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INFORM - N. 95 - 16 maggio 2001

Il 28 e 29 giugno, su invito della Provincia Autonoma di Trento

Il Dalai Lama verrà in visita ufficiale in Trentino

TRENTO - Il Dalai Lama, la guida spirituale e politica del popolo tibetano, verrà in visita in Trentino il 28 e 29 giugno prossimi. L’invito, avanzato dalla Provincia Autonoma di Trento, è stato formalmente raccolto nei giorni scorso da Sua Santità il XIV Dalai Lama – premio Nobel per la Pace nel 1989 - attraverso la responsabile del Tibet Bureau di Ginevra Chungdak Koren, che rappresenta il governo tibetano in esilio nei confronti dell’Italia nonché di Svizzera, Germania, Austria, San Marino, Grecia, Malta, Turchia, Vaticano, Liechtenstein.

Il Dalai Lama ha accettato volentieri l’invito rivolto dal Trentino, in primo luogo per la possibilità di familiarizzare con lo speciale Statuto di Autonomia di questa terra, che rappresenta un esempio molto avanzato di autogoverno e di tutela delle minoranze in seno ad una compagine nazionale più vasta. Da tempo, com’è noto, il governo tibetano in esilio reclama infatti per il Tibet un’ampia autonomia rispetto alla Cina.

Nel corso della visita verranno toccate inoltre tematiche relative ai problemi della montagna, al dialogo interreligioso, alla bioetica, e alla pace. Il pomeriggio di giovedì 28 giugno, dopo gli incontri con il presidente della Giunta provinciale Lorenzo Dellai e le altre autorità, è previsto tra l’altro un evento pubblico in piazza del Duomo a Trento, che consentirà a tutti di ascoltare le parole del Dalai Lama.

Venerdì 29 il programma prevede una visita ad Arco e al lago di Garda, a cui seguirà una preghiera interreligiosa – alla presenza del vescovo di Trento Monsignor Luigi Bressan – presso la Campana dei caduti di Rovereto. Nel pomeriggio il Dalai Lama si sposterà invece a Pinzolo, sulle Dolomiti di Brenta, per ricevere dalle mani degli organizzatori il Premio internazionale di Solidarietà alpina. Rientrato a Trento nel tardo pomeriggio, infine, il Dalai Lama parteciperà ad una celebrazione accademica all’Auditorium Santa Chiara di Trento, organizzata dall’Università e dall’Istituto trentino di cultura, che si chiuderà con la consegna di una "cattedra di eccellenza".

La visita sarà corredata da una fitta rete di manifestazioni ed eventi culturali: si è già cominciato all’Auditorium Santa Chiara di Trento con un’esibizione di canti e danze rituali dei monaci del monastero di Drepung, prima dell’occupazione cinese uno dei più importanti centri monastici del Tibet. (m.p.-Inform)


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