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INFORM - N. 94 - 15 maggio 2001

In vacanza a casa di Veneti

VENEZIA - Viene dall'Argentina, e precisamente dalla Gioventù Veneta di Rosario, il progetto di organizzare una rete di ospitalità di veneti per i veneti. In Internet le modalità dell'iniziativa e il modulo di adesione

L’idea parte da una semplice considerazione: visto che i Veneti sono praticamente in tutto il mondo, perché non creare una rete di rapporti in modo da incentivare l’interscambio turistico e culturale tra loro?

E’ quanto si sono chiesti i ragazzi della Gioventù Veneta di Rosario, in Argentina, ed è su questa base che hanno elaborato un progetto presentato al CAVA (Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina) che, dopo averlo fatto proprio, lo ha proposto alla Regione.

Per meglio far comprendere le modalità pratiche di attuazione del progetto i giovani veneti di Rosario hanno predisposto un apposito sito in Internet (www.geocities.com/interscambioveneto/) dove è possibile rendersi conto di come lo scambio dovrebbe funzionare, con l’avvertenza che si tratta di un progetto in elaborazione, nei confronti del quale è gradito ogni utile suggerimento.

In sintesi si tratta di questo: i veneti che risiedono nei diversi paesi del mondo, compresi quelli che abitano nel Veneto, possono proporsi per ospitare altri veneti provenienti da paesi diversi. A tal fine mettono a disposizione dell’ospite un alloggio ed eventualmente anche il vitto, regolando con l’ospite stesso le condizioni economiche.

Premessa indispensabile per proporsi come anfitrioni è la compilazione di un’apposita scheda, presente nel sito, nella quale si debbono indicare modalità e caratteristiche dell'offerta di soggiorno: disponibilità numerica di posti letto, tipo di sistemazione, in quali periodi dell’anno, servizi disponibili e ogni altra informazione utile.

A garanzia del sistema di scambio, è richiesto che sia l’ospitante sia l’ospitato facciano parte di un’Associazione o di un Circolo di veneti.

Essere ospiti in casa privata consente non solo di ridurre notevolmente i costi di soggiorno, ma permette anche di conoscere da vicino e approfondire la realtà che si visita e in quale contesto si è inserita l’emigrazione veneta. I giovani di Rosario vogliono mettere in rilievo l’aspetto culturale del loro progetto, che, infatti, hanno chiamato di interscambio turistico-culturale, sottolineando come esso possa servire anche a incentivare l’uso dell’italiano e il recupero del dialetto veneto quale elemento unificante tra anfitrione e ospite.

Per il momento, la parte di progetto elaborata riguarda l’Argentina. Per l'avvio dell'iniziativa si attendono le adesioni dei veneti delle altre parti del mondo, oltre che, naturalmente, di quelli che vivono nel veneto. Chi intende parteciparvi, quindi, può farsi avanti. Coloro che utilizzeranno il sistema tengano presente che nel sito è previsto un apposito spazio dove poi raccontare la propria avventura di viaggio. (Veneti nel Mondo/Inform)


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