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INFORM - N. 93 - 14 maggio 2001

Nella prospettiva della "Settimana della cultura internazionale"

In Palazzo Firenze incontro tra la Società Dante Alighieri e le istituzioni culturali presenti a Roma

ROMA -"La nostra intenzione è quella di organizzare nel prossimo novembre una Settimana della cultura internazionale durante la quale tutte le istituzioni culturali possano presentare e far conoscere le loro iniziative ed i loro programmi". Questo l’affascinante progetto presentato dal dott. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, nella riunione svoltasi lo scorso 11 maggio a Roma in Palazzo Firenze, Sede centrale della Società che da anni opera per diffondere la lingua e la cultura italiane nel mondo. "Questa è un’esigenza – ha proseguito Masi – partita anche e soprattutto dai soci della Dante Alighieri residenti all’estero, che ora possono seguire da vicino l’attività di queste istituzioni grazie alla rubrica ad esse dedicata sulla nostra rivista Pagine della Dante".

All’incontro erano presenti, oltre ai rappresentanti di numerose istituzioni culturali presenti a Roma, il dott. Sandro Dell’Orco, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Divisione Editoria, ed il Ministro Salvatore Cilento, del Ministero degli Affari Esteri, che hanno manifestato grande soddisfazione ed entusiasmo da parte delle rispettive Istituzioni statali nei confronti dell’iniziativa promossa dalla "Dante Alighieri".

"E’ positivo – ha commentato il dott. Dell’Orco - dare spazio agli eventi specifici delle istituzioni culturali, poiché la realtà di questi enti è molto più importante di quanto credano gli stessi cittadini romani".

Molto concreti anche gli interventi del prof. Walter Mauro, noto giornalista e Soprintendente ai Conti della "Dante", che ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per "rafforzare l’intensità degli scambi culturali in una società che oggi sente in maniera particolare il problema della cultura multietnica"; e del prof. Riccardo Campa, Presidente dell’Istituto Italo-Latino Americano e Vice Presidente della "Dante", che ha evidenziato la necessità di "intensificare, approfittando del fatto che questo in corso sia proprio l’anno dedicato alle lingue, un rapporto tra diverse culture che da sempre ha rappresentato una fondamentale caratteristica di tutta la storia".

Tra i rappresentanti delle istituzioni culturali hanno preso la parola, tra gli altri, il dott. Wolfer, dell’Istituto Austriaco di Cultura, che ha descritto Roma come "l’unica città al mondo che possiede tante istituzioni culturali" e che ha precisato "il bisogno di un’organizzazione che si occupi a lunga scadenza di migliorare l’intesa tra di esse"; il dott. Szabò, dell’Accademia di Ungheria, che ha voluto sottolineare principalmente "il ruolo fondamentale della Società Dante Alighieri per attirare l’attenzione dei mass-media, spesso indifferenti nei confronti delle istituzioni culturali"; e del dott. Mandrescu, dell’Accademia di Romania, che ha evidenziato come sia sempre "decisivo l’aiuto dello Stato per progetti di questo tipo".

Da oggi fino al prossimo mese di novembre, quindi, si svolgerà il difficile ma stimolante compito della Società Dante Alighieri di organizzare, con l’aiuto delle istituzioni culturali presenti nella città di Roma, la Settimana della cultura internazionale.

Ecco l’elenco completo delle istituzioni intervenute alla riunione in Palazzo Firenze: Accademia Americana, Accademia Britannica, Accademia di Romania, Accademia di Ungheria, Accademia Tedesca, Centro Accademico Canadese in Italia, Goethe Institut Rom, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto Austriaco di Cultura, Istituto Giapponese, Unione Latina, AACUPI (Association of American College and University Programs in Italy, Centro Ebraico Italiano, Istituto Italo-Latino Americano, UNESCO, Liceo Chateaubriand, Ministero degli Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio e Provincia di Roma. (Inform)


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