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INFORM - N. 90 - 10 maggio 2001

Werner Herzog a Parma per le celebrazioni verdiane

PARMA - Un grande regista-autore del nostro tempo, Werner Herzog, sarà a Parma degli eventi collaterali alle celebrazioni verdiane.

È uno dei più importanti e controversi fra i cineasti e i documentaristi di fine secolo, venerdì 11 maggio, protagonista di una giornata densa di incontri e appuntamenti organizzata nell’ambito viaggiatore inquieto, ha realizzato pellicole affascinanti con cui ha sondato dolori abissali, regista senza compromessi, Werner Herzog inaugura a Parma una rassegna cinematografica a lui dedicata e una mostra di foto dai set di Fitzcarraldo e Cobra Verde, opere del fotografo Beat Presser.

Venerdì 11 maggio, dopo una conferenza stampa a Palazzo Sanvitale alle ore 11, Herzog incontrerà gli studenti dell’Università alle 15. Poi all’inaugurazione della mostra fotografica alla Galleria delle Colonne del Teatro Cinghio alle 18.30 e alle 21 sarà al Cinema Astra per un incontro con il pubblico a cui seguirà la proiezione, nel decimo anniversario della Guerra del Golfo, del film documentario Apocalisse nel deserto. Girato nel 1991, il film mostra le complesse operazioni di spegnimento dei pozzi petroliferi incendiati dalle truppe irakene e descrive, insieme all’impegno degli uomini, la gravità della catastrofe ecologica. Nella colonna sonora, che accompagna la documentazione visiva, brani dal Requiem di Giuseppe Verdi.

La rassegna cinematografica, che si svolgerà a partire dal 14 maggio è ampia e articolata: 18 titoli tra cui Segni di vita, che gli valse all’esordio nel 1967 l’Orso d’Oro del Festival di Berlino, e che già evidenzia alcuni dei temi fondamentali della sua opera - la disumanizzazione dei gesti rituali ripetuti fino all’ossessione ipnotica, la ribellione dell’emarginato che prorompe in forme esagerate e anarchiche, Aguirre furore di Dio, denuncia allegorica della follia genocida dell’imperialismo e del fanatismo del potere assolutista, L’enigma di Kaspar Hauser - Ognuno per se stesso e Dio contro tutti, premio speciale a Cannes nel 1975, un classico per la corrente del nuovo cinema tedesco degli anni settanta e ottanta, Fitzcarraldo, la storia dell’impresa folle e disperata di un titano megalomane (interpretato dal suo attore preferito Klaus Kinski) che in un crescendo di follia percorre con la sua donna mille miglia per assistere ad un’opera di Verdi nella foresta amazzonica, nuovo premio a Cannes, per la migliore regia, nel 1985.

"L’appuntamento con Werner Herzog prosegue un ricco calendario di incontri - ha affermato l’Assessore alle celebrazioni verdiane Andrea Gambetta, che ha messo a punto il calendario delle iniziative - e sviluppa l’interesse e la propensione della città verso le attività culturali e il mondo del cinema in particolare".

Autore unico e geniale, Herzog, Werner Herzog è anche molto conosciuto ed apprezzato per le sue importanti regie liriche: nel 1987 il Lohengrin di Richard Wagner al Festival di Bayreuth e il Tannhäuser, sempre di Wagner, a Roma, oltre ad aver diretto opere liriche anche a Bologna, Catania, Milano, Parigi, Monaco. (Inform)


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