* INFORM *

INFORM - N. 89 - 9 maggio 2001

Germania - Anche la CSU abbandona il progetto di cancellare il diritto d’asilo dalla Costituzione

BERLINO - Dopo la CDU anche l’alleata CSU ha presentato un proprio progetto per l’immigrazione, cioè una proposta per la politica migratoria nel prossimo futuro. Ciò rappresenta, di per sé, un notevole cambiamento di ottica da parte del raggruppamento politico bavarese. La CSU ha sempre affermato, infatti, che la Germania non è un paese di immigrazione e che l’assunzione di manodopera straniera è stata solo un fenomeno temporaneo. Oltre a questo, nel documento presentato all’opinione pubblica, il partito ha stabilito seppur a malincuore di rinunciare al progetto, sostenuto fin dagli anni ’80, di eliminare il diritto d’asilo dalla Costituzione tedesca.

Tale progetto appare attualmente irrealizzabile perché manca la maggioranza in Parlamento. In compenso, la CSU vorrebbe ridurre per i richiedenti l’asilo la possibilità di ricorrere in tribunale in caso di decisione negativa in merito al riconoscimento dello status di rifugiati. Nella sua proposta sulla politica migratoria, inoltre, viene sottolineata la necessità di combattere l’"abuso del diritto d’asilo" con procedure più rapide e più decisione nelle espulsioni. Il dibattito avviene sullo sfondo dell’aumento delle domande d’asilo nel primo trimestre del 2001, dopo che l’anno scorso erano diminuite notevolmente. Ora sono i curdi dell’Iraq il gruppo più rappresentato. (Luisa Deponti-CSERPE/Inform)


Vai a: