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INFORM - N. 89 - 9 maggio 2001

L'assessore Zanon illustra a Padova il programma della Regione Veneto per l'accoglienza degli stranieri

PADOVA. - L’Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon è intervenuto al convegno della Croce Rossa Italiana "Accoglienza: una rete di solidarietà tra istituzioni e volontariato", tenutosi nell’ambito di Civitas il Salone della Solidarietà e dell’Economia sociale presso Padova Fiere. Per prima cosa Zanon ha rilevato che bisogna attuare politiche organiche a favore dell’immigrazione, perché essa venga intesa come risorsa e non come problema sociale ed emarginazione. Egli ha ricordato poi la tradizione storica che riguarda direttamente l’emigrazione dei veneti e ha aggiunto che "il Veneto ha dimostrato capacità di accoglienza, di inserimento e di integrazione nei confronti degli stranieri che raggiungono il territorio regionale per trovarvi lavoro e nuove possibilità di vita. Certo - ha evidenziato - va fatto di più, va creata una rete di solidarietà e di informazione tra tutti i soggetti interessati. Ed è quanto la Giunta regionale ha incominciato a fare da circa un anno, sottoscrivendo un documento di intesa con le forze economiche, sociali, del volontariato, del terzo settore, con gli enti locali.

Si è trattato - ha rilevato inoltre l’Assessore - di un primo, importante, passo per fare sistema e per fare interventi organici in questo settore". Il rappresentante regionale ha poi ricordato la costituzione del Tavolo unico di concertazione sull’immigrazione, unico esempio a livello nazionale, che ha riunito in un unica sede tutti gli interlocutori pubblici e privati che hanno voce in capitolo sull’immigrazione. "Il Tavolo - ha sottolineato - è stato preso a modello anche a livello nazionale e ha stabilito delle priorità d’azione nella programmazione delle politiche, priorità che sono state trasformate in atti programmatici da parte del governo veneto, vedi la predisposizione del Piano 2001 per l’immigrazione e del Piano triennale, attualmente in discussione presso il Consiglio regionale".

Tali atti programmatici, ha detto ancora l’Assessore, hanno individuato alcune azioni specifiche: l’alloggio (attivazione di iniziative indirizzate anche all’accoglienza temporanea, ad esempio per i tanti lavoratori stagionali che ci sono nel Veneto); l’apprendimento della lingua italiana e di rudimenti di educazione civica (accordo tra Regione e Rai International per acquisto di pacchetti audiovisivi); potenziamento dell’informazione (tramite l’individuazione di un ‘network’ da far partire in collaborazione con le Amministrazioni Provinciali che offra informazioni sul lavoro, ma anche sulla tutela civica, sulla rete dei servizi sociali e sanitari, sull’abbattimento delle barriere burocratiche. (Inform)


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