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INFORM - N. 89 - 9 maggio 2001

E' in vigore l'accordo culturale per lčinsegnamento dell'italiano nella Provincia di Buenos Aires

Prevede che le scuole interessate si rivolgano alla "Dirección de Escuelas" della Provincia per ottenere l'approvazione del piano di studi e l'inserimento degli insegnanti nell'organico e di contributi del MAE per l'aggiornamento docente e materiale multimediale.

BUENOS AIRES - L'Ambasciata d'Italia e la "Dirección de Escuelas" della Provincia di Buenos Aires hanno firmato un Accordo per l'introduzione dellčitaliano come materia curricolare nelle scuole pubbliche. Da anni, cioè da quando fu approvata la nuova legge nazionale di educazione che cedette la responsabilità dell'istruzione primaria e secondaria alle province, l'Ambasciata cercava un accordo con la Provincia di Buenos Aires che facilitasse l'insegnamento dellčitaliano nelle sue scuole pubbliche. Lčaccordo firmato, pur se non è l'ideale, è comunque un importante passo avanti.

Lčaccordo, firmato dallčambasciatore Jannuzzi e dal ministro José Octavio Bordón, sottolinea che la politica educativa della Provincia tende al plurilinguismo, che la politica culturale italiana ha come obiettivo l'incentivazione e il miglioramento dellčitaliano nelle zone del mondo dove è forte la presenza italiana, che la collettività italiana residente nella Provincia ha richiesto lčinsegnamento dell'italiano nelle scuole pubbliche e anche che la positiva evoluzione degli scambi economici fra l'Italia e lčArgentina, ha provocato una domanda d'italiano nel territorio della Provincia.

L'accordo, che ha undici articoli e durerà dal 12 marzo di quest'anno fino alla fine del 2003, prevede che la "Dirección" introdurrà l'italiano come materia integrata nel curricolo educativo a carattere obbligatorio con relativa valutazione e nei titoli finali di studio di quelle istituzioni scolastiche in cui si insegni l'italiano, e successivamente in altre istituzioni scolastiche.

I consolati d'Italia a Buenos Aires, La Plata, Bahía Blanca, Lomas de Zamora, Mar del Plata e Morón, saranno gli esecutori dell'accordo e si impegneranno, presso il Ministero degli Esteri, per la concessione di contributi per l'attuazione di un programma comprendente l'aggiornamento dei docenti dčitaliano in servizio nelle scuole comprese nell'accordo e l'assegnazione alle stesse scuole di materiale didattico e multimediale.

Per ottenere tali contributi, le scuole interessate dovranno prima ottenere l'approvazione della "Dirección" dei piani di studio in cui sia inserito l'italiano come nuova materia curricolare e della pianta organica funzionale che contenga la richiesta delle ore di italiano corrispondenti alle ore di insegnamento nelle classi prescelte. (Tribuna Italiana Buenos Aires/Inform)


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