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INFORM - N. 88 - 8 maggio 2001

Zoratto (CGIE): Amato affronti il tema delle espulsioni di italiani in Germania

STOCCARDA - L’auspicio che il problema delle espulsioni e dei soggiorni negati agli emigrati italiani da parte delle autorità tedesche sia affrontato dal presidente del Consiglio Giuliano Amato negli incontri di Berlino, in occasione del congresso del partito socialista europeo, è stato ribadito da Bruno Zoratto, membro del Consiglio generale degli italiani all’estero (Cgie) della Germania.

In una dichiarazione Zoratto ha sottolineato che il problema delle espulsioni e dei soggiorni negati "continua a destare grave preoccupazione" presso i 670.000 italiani residenti in Germania.

Tra gli altri Zoratto ha citato il caso emblematico del veneto Nilo Sopelsa, in Germania dal ’61, al quale – ha detto – "solo per aver fatto richiesta della pensione di invalidità e dell’assegno sociale è stato recentemente negato il diritto al soggiorno nella città di Costanza".

"E’ una vicenda – ha aggiunto Zoratto – che conferma una prassi sempre più diffusa, in netto contrasto con i diritti di libera circolazione e residenza sanciti dal trattato di Roma".

Dei 670 mila italiani residenti in Germania oltre 200 mila sono nella regione del Baden Wuerttemberg, dove questi casi di espulsione e soggiorni negati sono stati più frequenti.

Su questo problema – ha concluso il membro del Cgie – esistono numerosi ordini del giorno e prese di posizione degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero che il capo del governo non può ignorare. (Ansa/Inform)


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