* INFORM *
INFORM - N. 88 - 8 maggio 2001
DS Monaco di Baviera - RAI International: un'informazione di parte
MONACO - Le trasmissioni in italiano del Bayerischer Rundfunk utilizzano - per i loro servizi dall'Italia - i materiali prodotti da RAI International. Col risultato che i servizi sulla situazione del nostro Paese brillano spesso per sfacciata faziosità. E' quanto affermano, in una nota, i DS di Monaco di Baviera.
Solo alcuni esempi - prosegue la nota - per mostrare come si possano ottenere effetti propagandistici dal solo modo di esporre gli avvenimenti.
- 22 settembre 2000: le notizie di un nuovo caso "Mani Pulite" in Lombardia, che coinvolge diversi politici del Polo di Centrodestra, viene data in modo asettico, riferendo genericamente di "assessori" e "consiglieri" inquisiti. Subito dopo il servizio sulle indagini su presunti rapporti fra Cooperative e criminalita' organizzata in Sicilia è un fiorire di "membri del PCI", "iscritti al PDS" e così via.
- 24 ottobre 2000: sull'asta delle concessioni dei telefonini vengono riportate le critiche dell'opposizione, poi le dichiarazioni dell'Ulivo, e si termina con le controdichiarazioni dell'opposizione.
Ma in questi giorni di campagna elettorale la sfacciataggine ha raggiunto il massimo. Anche qui solo due dei quasi quotidiani esempi:
- 12 aprile 2001: come al solito si presentano dichiarazioni dell'Ulivo seguite dalle controdichiarazioni del Polo di Centrodestra. Per finire alcune interviste a politici: ben tre, tutti e solo esponenti del Centrodestra, naturalmente (tra di essi: Casini e dell'Urso)
- 7 maggio 2001: alla presentazione delle posizioni del Polo di Centrodestra seguono due frasi generiche riferite all'Ulivo, e poi, nell'ordine, interviste ad Andreotti, Fini e Buttiglione.Ma c'e' da stupirsi ? RAI International e' diretta da Massimo Magliaro, ex addetto stampa di Almirante, ora di Alleanza Nazionale. E si sa, quando il Capo ordina da Arcore, la truppa esegue ...
Alla faccia dello spirito persecutorio dell'Ulivo e dell'estraneità della destra alla gestione della RAI!!
Quella destra che ormai parla di "liste di proscrizione" con i nomi dei giornalisti da cacciare: ovviamente quelli che non la pensano come loro. Hanno già le televisioni private e parte di quella pubblica, ma evidentemente il pluralismo delle idee e la ricchezza data dal confronto di opinioni differenti non sono concetti che appartengono alla loro cultura. Concludono i DS di Monaco di Baviera. (Inform)
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