* INFORM *

INFORM - N. 86 -5 maggio 2001

Una dichiarazione di Silvano Miniati, segretario generale UIL Pensionati

Privilegi previdenziali in Sicilia: bloccare subito la scandalosa norma

ROMA - La UIL Pensionati chiede al Commissario di Stato in Sicilia di bloccare al più presto per incostituzionalità la norma approvata dall'Assemblea regionale siciliana che consentirebbe a tutti i dipendenti di Comuni, Province e aziende sanitarie della Regione - circa 70 mila persone - di andare in pensione con soli 25 anni di servizio.

"E' scandaloso - dichiara Silvano Miniati, segretario generale dell'UILP - che l'Assemblea regionale siciliana, invece di approvare una norma per cancellare l'inaccettabile privilegio di andare in pensione con 25 anni di anzianità già previsto per i dipendenti della Regione, abbia deciso di estendere questo stesso privilegio a tutti i dipendenti degli enti locali e delle Asl. Si tratta di un vero schiaffo all'equità previdenziale prevista dalla legge di riforma Dini e si perpetua in questo modo una inaccettabile ingiustizia a danno di tutti gli altri lavoratori e pensionati italiani".

"Questo modo di comportarsi - prosegue Miniati - moltiplicando i privilegi, così come la demagogia sulle pensioni minime, hanno un medesimo risultato concreto: sfasciare il sistema previdenziale. A questo progetto i sindacati dei pensionati si opporranno con forza".

"Il prossimo traguardo della verifica previdenziale - conclude Miniati - deve invece porsi l'obiettivo di rendere davvero uguali tutte le regole e di eliminare i privilegi rimasti". (Inform)


Vai a: