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INFORM - N. 86 -5 maggio 2001

Politiche migratorie: Italia e Francia impegnate a rafforzare la collaborazione

ROMA - Ha avuto luogo il 4 maggio alla Farnesina una riunione di alti funzionari italiani e francesi per discutere temi relativi alle problematiche migratorie e cercare linee di convergenza, anche sul piano operativo, a livello bilaterale e nell’ambito dell’Unione Europea. L’iniziativa trae origine da una decisione dei due Ministri degli Esteri presa al Vertice di Torino del 29 gennaio scorso.

L’incontro ha riunito rappresentanti dei due Ministeri degli Affari Esteri, dell’Interno e degli Affari Sociali ed è stata presieduto dal Ministro Plenipotenziario Carlo Marsili, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie e dal Ministro Plenipotenziario Jean Pierre-Lafon, Direttore Generale per i Francesi all’Estero e gli Stranieri in Francia.

Nel corso dei lavori articolati in quattro sessioni, sono state esposte le rispettive politiche nei confronti dei paesi d’origine dei flussi migratori, che hanno fatto emergere l’importanza di promuovere forme di cooperazione per una gestione coordinata e consensuale dei flussi legali. Sono state quindi affrontate le problematiche connesse al contrasto dei fenomeni di immigrazione illegale e del traffico degli esseri umani, e si è rilevata l’importanza della collaborazione in atto e la necessità di affrontare congiuntamente le sfide rappresentate dalla criminalità internazionale.

Le due parti hanno ribadito il comune impegno a continuare nella piena, pronta ed equilibrata attuazione delle conclusioni del Consiglio Europeo di Tampere, e hanno sottolineato la rilevanza in tale quadro della politica di partenariato con i Paesi di origine e transito dei flussi migratori e dell’integrazione della dimensione "giustizia ed affari interni", nelle relazioni esterne. In tale contesto, è stata evidenziata la volontà di una stretta cooperazione tra i due Paesi per iniziative comuni in ambito Unione Europea che mirino ad una efficace collaborazione con i principali Paesi di origine e transito dei flussi migratori, con l’obbiettivo, tra l’altro, di assistere tali Paesi nella creazione di una autonoma capacità di azione nel contrasto all’immigrazione clandestina e nella promozione di relazioni con eventuali altri Paesi Terzi coinvolti in tale fenomeno. Al riguardo sarà opportuno assicurarsi che tutti gli strumenti disponibili, a livello bilaterale, multilaterale e comunitario, siano utilizzati in maniera coordinata e favoriscano ogni opportuna sinergia ed evitando duplicazioni e sovrapposizioni.

Le consultazioni si sono svolte nel clima di cordialità e di collaborazione che caratterizza i rapporti tra i due Paesi.

L’incontro si è concluso con l'impegno a rafforzare la collaborazione bilaterale in questo campo, in una prospettiva europea e con l'auspicio di coinvolgere altri partners comunitari. (Inform)


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