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INFORM - N. 85 - 4 maggio 2001

Bellunesi nel Mondo: gli anni passano, le iniziative crescono

Pubblicazioni, convegni e mostre per celebrare i 35 anni di vita dell'associazione

BELLUNO - Ricorre quest'anno il 35 di fondazione dei "Bellunesi nel Mondo", una delle associazioni storiche del mondo migratorio veneto. In una recente conferenza stampa, iresponsabili del sodalizio hanno fornito alcune anticipazioni sulle iniziative programmate per celebrare l'evento, le cui finalità non sono tanto quelle di evidenziare funzioni e meriti dell'associazione, quanto rinnovare verso l'opinione pubblica e le Istituzioni il richiamo ai problemi dell'emigrazione, avvicinandole così anche alla grande famiglia dei Bellunesi nel mondo, che tanto hanno dato, spiritualmente e materialmente, alla loro terra.

Due iniziative riguardano l'editoria: la pubblicazione di una storia dell'emigrazione rivolta alle scuole, frutto del lavoro di studio e ricerca di specialisti e insegnanti locali, che si presenta come pratico strumento didattico per far conoscere ad alunni e studenti l'importante azione svolta dagli Italiani nel mondo, e una pubblicazione che ripercorre i 35 anni di vita dell'associazione, con scritti e testimonianze dei suoi protagonisti, in particolare emigranti.

All'inizio del mese di dicembre 2001, inoltre, si terrà a Belluno un convegno nazionale sul ruolo e i compiti dell'associazionismo nel campo dell'emigrazione, alla luce dei mutamenti avvenuti negli ultimi anni, della globalizzazione, delle diverse condizioni degli emigranti, del fenomeno dell'immigrazione extracomunitaria in Italia.

Oltre a queste attività, sono previste una mostra fotografica sull'emigrazione veneta, la realizzazione di cartoline commemorative del 35 Abm e relativo annullo postale, il convegno dei presidenti delle Famiglie Bellunesi di tutto il mondo il prossimo 27 luglio, la compartecipazione nell'organizzazione, a fine novembre, del 2 Premio "Bellunesi nel mondo che hanno onorato la Provincia".

Al di là degli aspetti celebrativi, l'associazione continuerà nei prossimi mesi a lavorare per il raggiungimento di quegli obiettivi "politici" ai quali è impegnata da tempo: l'approvazione della legge attuativa del diritto di voto agli Italiani all'estero; lo snellimento delle procedure per consentire ai discendenti di nostri connazionali di riacquistare la cittadinanza italiana; l'individuazione di strumenti operativi che facilitino l'inserimento nel mondo del lavoro per chi desidera rientrare in Italia; il riconoscimento nel nuovo Statuto della Regione della storia e dei valori dell'emigrazione veneta; la realizzazione a Belluno di un Centro culturale per i giovani discendenti di emigranti.

I responsabili dell'Abm hanno, infine, ricordato che, sul fronte strettamente associazionistico interno, si stanno riorganizzando le "Famiglie" e si stanno creando nuovi gruppi (a Kutina, Lipik, Stivor, Cordoba e in Guatemala ed Ecuador), anche di Famiglie di ex emigranti (Longarone, Zoldano e Comelico); particolare attenzione viene posta allo sviluppo di sezioni giovanili. Continuerà il sostegno alle iniziative di gemellaggio - sono in corso quelle tra Ponte nelle Alpi e Petrosani (Romania) e tra Santa Giustina e S. Valentim (Brasile) -, ai corsi per insegnanti e si sta lavorando al nuovo Statuto e alla trasformazione dell'associazione in Onlus. (Veneti nel Mondo/Inform)


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