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INFORM - N. 85 - 4 maggio 2001

Zoratto (CGIE) al Ministro Bianco su espulsioni facili e soggiorni negati agli italiani in Germania

STOCCARDA - "La questione delle espulsioni facili e dei soggiorni negati nei confronti degli italiani che risiedono in Germania continua in silenzio a preoccupare la nostra comunità": Bruno Zoratto (CGIE Germania) ha chiesto anche al ministro dell'Interno Enzo Bianco un "energico intervento" su questo "fatto politico grave", cogliendo l’occasione dell’incontro a Roma del ministro con il collega della Repubblica Federale di Germania Otto Schilly.

"Non è sostenibile - spiega Zoratto - che agli inizi del terzo Millennio con una moneta unica in Europa, a un connazionale – quindi cittadino dell’Unione Europea – dopo aver lavorato una vita, solo per aver fatto domanda di pensione di invalidità e conseguentemente di aiuto sociale, come Nilo Soppelsa (Kapitan-Romer-St. 35 – 78465 Dettingen) gli venga decretata dall’autorità comunale di Costanza l’espulsione e la rateizzazione del suo soggiorno. Ai sensi dell’articolo 48 del Trattato di Roma tale comportamento non è né tollerabile, né ammissibile, né accettabile.

Le espulsioni facili e i soggiorni negati da parte tedesca sono una prassi assurda; sono ormai un fatto politico. Infatti, è già in corso a Bruxelles un procedimento di accusa da parte della Commissione Europea, che punta l’indice nei confronti di chi fa pagare ancora agli italiani l’ottusità dei burocrati d’Oltralpe". (Inform)


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