* INFORM *

INFORM - N. 83 - 2 maggio 2001

DS Monaco: Grazie ai cinque anni di governo dell’Ulivo, noi italiani che viviamo all’estero possiamo di nuovo essere fieri del nostro Paese

MONACO .- L’Italia è oggi un partner rispettato ed affidabile. L’ingresso nell’area dell’Euro ed il risanamento economico hanno permesso di rilanciare l’economia consentendole un tasso di crescita fra i più alti d’Europa ed una diminuzione della disoccupazione ai livelli più bassi degli ultimi dieci anni. Se con il varo di nuove politiche sociali e fiscali si è venuti incontro alle fasce più bisognose della società, le riforme della pubblica amministrazione hanno semplificato la vita dei cittadini riavvicinandoli alle istituzioni. La sensibilità dimostrata da questo governo verso i temi ambientali e culturali e l’impegno profuso nel salvaguardare il nostro patrimonio paesaggistico e culturale è la testimonianza di una politica di modernità e civiltà.

Ma noi ci ricordiamo come era "prima" ! Negli anni dei governi "allegri e spendaccioni" abbiamo subito in prima persona l’immagine dell’Italia quale paese instabile ed inefficente, drammaticamente esposto a mafia e corruzione. L’esperienza dei sette mesi di governo Berlusconi nel 1994 furono una prova disastrosa: ricordiamo ancora le preoccupazioni di vari governi (anche conservatori) che giunsero al rifiuto di alcuni ministri europei di stringere la mano a esponenti del governo italiano perchè assertori di posizioni razziste e non democratiche.

Ora - grazie ai successi del Centrosinistra - l’immagine dell’Italia all’estero è finalmente quella di un paese protagonista.

Noi italiani che viviamo all’estero, noi che viviamo sulla nostra pelle la condizione dell’emigrazione e l’importanza della solidarietà e del rispetto fra le diverse persone e culture, noi che comprendiamo le perplessità che le prese di posizione del Centrodestra generano in Europa (l’insensibilità sulla questione dell’antitrust, gli attacchi all’indipendenza della magistratura, il razzismo contro gli stranieri, ma anche contro gli italiani del meridione, ecc.), noi vogliamo invece che l’Italia prosegua sulla strada intrapresa, la strada del progresso e della giustizia sociale.

Verso gli italiani nel mondo, l’Ulivo conferma il suo impegno per il diritto di voto, il rilancio e la promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, il rafforzamento della rete dei consolati e degli istituti di cultura, la trasformazione del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, la riforma dei Comites. (DS Monaco/Inform)


Vai a: