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INFORM - N. 78 - 20 aprile 2001

Un codice per 100 ricette della cucina lombarda

MILANO - Riso e rape col polmone della valli della provincia di Sondrio, ravioli con ortiche della Bergamasca, paté di cadevano del Lario, manzo alla California della Brianza, more di gelso cotte del Lecchese, zucchine ripiene alla Viscontea del Lodigiano, minestra mariconda del Bresciano.

Queste alcune delle ricette poco conosciute della cucina tradizionale lombarda, qualcuna addirittura a rischio di estinzione, proposte dalla seconda edizione del "Codice della cucina lombarda", edito dall’assessorato regionale all’agricoltura e presentato dalla vicepresidente e assessore all’agricoltura Viviana Beccalossi, dal giornalista Giorgio Mistretta e da uno degli autori, il prof. Marco Riva docente di tecnologia alimentare alla facoltà di Agraria dell’Università di Milano.

Suddiviso nelle varie aree geografiche-culurali lombarde, il volume contiene le schede di 100 ricette di piatti tipici lombardi. Non è comunque il solito, tradizionale libro di cucina, anche se contiene, ovviamente, le indicazioni degli ingredienti e il modo di cucinarli. Gli autori, seguendo le indicazione dell’assessorato all’agricoltura, hanno infatti corredato le schede di ampie notizie di carattere nutrizionale e di richiami e annotazioni storico-culturali sulle origini dei piatti e dei loro ingredienti di base.

"La Lombardia – ha spegato l’assessore Beccalossi – è una regione che passa giustamente come la più industrializzata e terziarizzata d’Italia, ma è anche una regione dove si mangia bene perché è anche la prima regione agricola, quella con il settore agro-alimentare più sviluppato e quella dove, a dispetto delle mucche pazze, la sicurezza alimentare, e quindi la tutela sanitaria del consumatore, è maggiormente garantita.

Il Codice della cucina lombarda si pone allora come uno strumento per valorizzare la qualità e la tipicità di quanto viene prodotto da questi settori da primato. Ma è anche un modo per ricordare le identità locali che, nell’era della globalizzazione, si stanno disperdendo, per mantenere vive le tradizioni legate al gusto, al territorio e alla loro originalità e far sapere alle ultime generazioni che non esistono solo i Mac Donald’s".

Il volume, stampato in 20.000 copie, sarà disponibile gratuitamente negli SpazioRegione, gli uffici decentrati della Regione in ogni capoluogo di provincia della Lombardia. (Inform)


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