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INFORM - N. 78 - 20 aprile 2001

Politiche comunitarie - Prima riunione del Centro di Informazione e Documentazione Europea

ROMA - Alla presenza del Ministro per le politiche comunitarie, Gianni Mattioli, si è riunita la prima assemblea del Centro di Informazione e Documentazione Europea.

Erano presenti Giancarlo Somma, Capo del Dipartimento per le Politiche Comunitarie, Rocco Antonio Cangelosi, Direttore Generale per l’Integrazione europea del Ministero degli Affari Esteri in rappresentanza della Repubblica Italiana, Alberto Hasson, su delega del Presidente della Commissione Europea e su delega del membro della Commissione europea responsabile per l’Istruzione e la Cultura, Giuseppe Menchi, su delega del Direttore Generale per l’Istruzione e la Cultura, e Fabrizio Grillenzoni su delega del Direttore incaricato della Cittadinanza e della Gioventù in rappresentanza della Comunità Europea.

Tra i suoi primi atti, l’assemblea ha provveduto a nominare quale amministratore il Ministro plenipotenziario Roberto Rossi. E’ stata una prima assemblea istitutiva. La prossima, prevista a breve, porrà le basi dei programmi, dell’organigramma e degli obiettivi con l’intento di avviare rapidamente l’attività del Centro a servizio delle amministrazioni, dei cittadini e di tutti gli interlocutori sociali ed istituzionali che vorranno ricorrervi.

Nel corso dell’assemblea, è stata anche avanzata la proposta di chiamare il Centro "Porte d’Europa". Il Centro avrà lo scopo di assicurare una funzione di informazione, documentazione e servizio sulle politiche e sui programmi dell’Unione Europea e consentirà di esercitare una funzione di raccordo nazionale dei soggetti che operano nel settore dell’informazione e della documentazione europea agendo a supporto delle reti comunitarie che operano sul territorio nazionale. Il Centro svilupperà attività di comunicazione istituzionale, informazione specializzata sui programmi comunitari e sulle procedure di partecipazione, con una attenzione particolare al mondo della scuola e delle università, delle organizzazioni vicine ai giovani e alle categorie meno avvantaggiate. Il Centro vedrà anche articolazioni locali nelle principali città. (Inform)


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