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INFORM - N. 77 - 19 aprile 2001

Per Radio Vaticana nuova riunione della Commissione Italia-Santa Sede

ROMA - La Commissione bilaterale tra l'Italia e la Santa Sede per la soluzione dei problemi legati all’intensità delle emissioni elettromagnetiche della stazione Radio Vaticana di Santa Maria di Galeria si è riunita oggi presso la sede della Nunziatura Apostolica per adottare il programma e fissare il calendario delle misurazioni congiunte. La riunione è stata preceduta alla Farnesina da un incontro a livello tecnico che ha riunito una trentina di esperti, da un lato, della Radio Vaticana e, dall'altro dei Ministeri dell'Ambiente, delle Comunicazioni e della Sanità e degli Enti ed Istituzioni specializzati ANPA, ARPA Lazio, Istituto Superiore per le Comunicazioni, Istituto per la Sicurezza sul Lavoro, ENEA, CNCER.

Recependo le conclusioni degli esperti, la Commissione ha concordato che la campagna di misurazioni congiunte inizierà domani. I rilevamenti interesseranno sia gli impianti interni al comprensorio di Santa Maria di Galeria, che le aree limitrofe e mireranno a stabilire in modo certo l'intensità delle emissioni nelle diverse condizioni di esercizio degli impianti stessi. Il programma di misurazioni sarà completato entro tre settimane e permetterà anche l’individuazione di soluzioni.

Con l'occasione, il Capo della Delegazione italiana, Ambasciatore Vattani ha richiamato gli adempimenti previsti dalla "Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici" adottata dal Parlamento italiano il 22 febbraio 2001 al fine di assicurare la tutela della salute della popolazione e dell'ambiente, ribadendo le esigenze di risanamento e di adeguamento degli impianti contemplate dalla nuova normativa.

Il Capo della Delegazione della S. Sede, Monsignor Migliore ha confermato la massima sensibilità per i problemi posti dalle emissioni elettromagnetiche ricordando le riduzioni di potenza che, in via cautelativa ed unilaterale, Radio Vaticana ha disposto a partire dal 1 febbraio e 16 aprile u.s. Egli ha reiterato l'impegno della S. Sede ad individuare quanto prima, nell'ambito della Commissione bilaterale e sulla base delle risultanze delle rilevazioni congiunte, misure che consentano di tener conto delle soglie fissate dal Decreto Ministeriale n. 381/98

La Commissione bilaterale ha deciso di seguire con attenzione il progredire delle misurazioni e di tornare a riunirsi entro un mese non appena tutti i dati delle misurazioni saranno resi disponibili. Con tale intesa raggiunta dalla Commissione bilaterale è stato dato puntuale seguito - si osserva alla Farnesina - alle decisioni assunte dal Consiglio dei Ministri nella riunione dell’11 aprile sotto la presidenza del Presidente del Consiglio Giuliano Amato. Nel corso di tale riunione era stato infatti deciso che la Commissione riprendesse immediatamente le sue attività, associandovi rappresentanti del Ministero della Sanità, con l’obiettivo di raggiungere entro il corrente mese un’intesa fondata su un programma concreto, che porti in tempi definiti all’integrale rispetto delle soglie di emissione da parte dell’emittente vaticana. (Inform)


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