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INFORM - N. 77 - 19 aprile 2001

Giovanni Di Stasi, presidente della Regione Molise: "L'impegno verso i Molisani nel mondo è e resterà la priorità del mio governo"

CAMPOBASSO - Il presidente della Regione Molise, Giovanni Di Stasi, ha inviato un messaggio ai molisani nel mondo, tramite i componenti della Consulta per l’Emigrazione e i presidenti delle Federazioni e delle Associazioni molisane, per metterli al corrente delle novità intervenute. Ne pubblichiamo il testo.

La Regione, dopo nemmeno un anno di vita della nuova legislatura, si trova ad affrontare un serio ed inaspettato momento di emergenza, dagli esiti ancora incerti. Sento pertanto il dovere di informarvi della situazione che si è venuta a determinare nel campo degli interventi per i molisani nel mondo e delle diverse prospettive che si presentano per l’immediato futuro.

Una sentenza del Tribunale Amministrativo regionale del I° marzo, emessa a seguito di un ricorso presentato dalla minoranza consiliare, ha determinato per questioni formali l’annullamento dell’esito delle elezioni regionali del 2000, che avevano segnato, in una libera consultazione popolare, la prevalenza della mia persona come Presidente della Regione, e della coalizione di Centro-Sinistra come maggioranza di governo.

A seguito di questo evento, la Regione è rimasta completamente paralizzata per diverse settimane e solo la sospensiva concessa dal Consiglio di Stato in data 30 marzo ha consentito ad ognuno di tornare al suo posto di lavoro. Per il 5 giugno è prevista la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, dalla quale dipenderà la definitiva conferma dell’esito elettorale o la necessità di indire nuove elezioni.

Queste vicende, come è facile immaginare, hanno determinato un’interruzione traumatica delle attività regionali, di cui non potevano non risentire anche gli interventi impostati per i molisani nel mondo, che considero con sincera convinzione una delle più serie priorità. Dopo alcuni mesi dal mio insediamento, infatti, si erano determinate le condizioni per la ripresa e lo sviluppo degli interventi verso i molisani nel mondo, che in estrema sintesi vorrei ricordare in questi termini:

  1. Svolgimento a Campobasso della Conferenza dei giovani di origine italiana, momento essenziale della Prima Conferenza degli italiani nel Mondo, che ha proiettato il Molise in una dimensione internazionale e che ha avuto una forte eco nell’ambito della stessa Conferenza.
  2. Insediamento della nuova Consulta Regionale dell’Emigrazione, immediatamente chiamata ad esaminare il consuntivo per il 1999, il programma triennale 2000-2002 e quello annuale per il 2000.
  3. Integrazione permanente nella Consulta, fino all’approvazione della nuova legge regionale, di alcuni giovani in rappresentanza delle nuove generazioni di origine molisana presenti in Nord America, Sud America, Europa e Australia.
  4. Decisione di riunire la Consulta dell’Emigrazione due volte l’anno, in autunno in Molise e in primavera in qualcuno dei paesi dove sono più numerose ed organizzate le nostre comunità. Accoglimento della richiesta dei Consultori argentini di tenere il primo incontro primaverile nel loro paese nel mese di maggio del 2001.
  5. Sollecitazione alle strutture amministrative a completare il saldo delle spettanze per il 1999 ed a recuperare le somme non ancora impegnate per evitare che con la scadenza dell’anno i corrispondenti progetti potessero essere perduti.
  6. Impostazione di un accordo di programma tra Regione e Provincia di Campobasso (ente attuatore) per spendere con celerità i circa 800 milioni residuati dagli impegni per il Giubileo, sia per dare un’adeguata copertura finanziarie agli interventi per il 2000, accelerandone il percorso, sia per utilizzare la partecipazione della Provincia di Campobasso, che ha acquisito con il tempo un’elevata professionalità in questo campo.
  7. Approvazione, da parte della Consulta e della Giunta, del piano di ripartizione di circa 430 milioni da destinare ai comuni per l’assistenza agli emigrati rientrati negli ultimi anni.
  8. Definizione, da parte della Consulta e della Giunta Regionale, del Piano Triennale 2000-2002 e di quello annuale 2000. In essi si sono individuate alcune linee progettuali, articolate in specifiche azioni di intervento, legate a: 1) sostegno dell’associazionismo molisano nel mondo, inteso come essenziale fattore di aggregazione e di iniziativa; 2) sviluppo multimediale della comunicazione, per fare in modo che attraverso trasmissioni televisive on line e satellitari, il nuovo portale dei Molisani nel Mondo, l’invio mirato di riviste di argomento storico, ambientale e di attualità ai soggetti organizzati e agli opinion leaders di origine molisana si possa costituire la "grande piazza" in cui tutti i molisani si incontrino partecipando la loro esperienza e la loro storia; 3) azioni di investimento verso i giovani ( scambi, visite, borse di studio, nuovo associazionismo ecc.) affinché recuperino il senso della loro identità in forme e con sensibilità adeguate alla loro moderna mentalità; 4) promozione di iniziative e ricerche culturali intese a corrispondere alla domanda di identità e di origini, in particolare delle nuove generazioni, fornendo ai molisani fuori del Molise una dimensione ad un tempo storica e moderna della nostra terra e a quelli che sono nel Molise la storia e le qualità delle nostre comunità all'estero; 5) pacchetti di offerte per lo sviluppo del turismo etnico di ritorno; 6) ricerca di strade innovative per lo sviluppo di scambi commerciali e di forme di partenariato, con particolare attenzione alla formazione dei giovani, anche attraverso stages da compiere nelle aziende molisane.
  9. Accoglienza, con i fondi regionali per il Giubileo e con l’organizzazione prestata dalla Provincia di Campobasso, del folto gruppo di anziani provenienti dall’Argentina, per la prima volta di ritorno in Molise.
  10. Avvio della preparazione della Settimana Molisana in Australia, prima occasione di presenza organizzata delle istituzioni e delle forze economiche molisane in quel continente, dove agiscono alcune comunità molisane finora restate ai margini dei contatti con la terra d’origine.

L’azzeramento dell’assetto della Regione ha interrotto traumaticamente questo lavoro e ci ha costretti a modificare il quadro degli impegni e delle scadenze, non trascurando per altro le incognite che persistono e che sono legate alla sentenza definitiva del Consiglio di Stato.

Per quanto è possibile dire nelle attuali condizioni di incertezza:

  1. il Piano Triennale 2000-2002 e quello Annuale per il 2000, pronti per l’approvazione del Consiglio Regionale, debbono essere ricalendarizzati e speriamo approvati nel giro di qualche settimana:
  2. l’accordo di programma con la Provincia potrà essere perfezionato appena il Consiglio Regionale avrà approvato il Piano Triennale, con l’augurabile conseguenza di liberare gli investimenti contenuti nel Piano Annuale, affidandone alla Provincia di Campobasso la realizzazione sulla base delle direttive regionali;
  3. la riunione primaverile della Consulta dell’Emigrazione sarà fissata subito dopo l’approvazione del Bilancio, per potere impostare il Piano per il 2001. Nello stesso tempo, per il poco tempo a disposizione prima del 5 giugno, essa dovrà tenersi ancora in Molise, rinviando alla scadenza autunnale la presenza in Argentina;
  4. la Settimana Molisana in Australia, che viene confermata come decisione e come impegno politico, dovrà essere spostata dall’autunno 2000 alla primavera 2001, per l’impossibilità di assumere impegni vincolanti dal punto di vista amministrativo senza la sicurezza della stabilità di governa regionale.

Abbiamo dovuto fare, secondo un vecchio detto, di necessità virtù. Quello che posso confermare, è che l’impegno verso i Molisani nel mondo è e resterà la priorità del mio governo.

In questo momento difficile per la nostra Regione, anzi, rivolgo un appello a tutte le forze politiche e consiliari, comprese naturalmente quelle di opposizione, affinché gli interventi verso i nostri corregionali all’estero siano considerati di interesse generale, e quindi al di fuori delle polemiche politiche locali, e per la loro approvazione e realizzazione vi sia un atteggiamento responsabile e concorde.

Nello stesso tempo, mi rivolgo con considerazione ed affetto a tutti coloro che all’estero, con dedizione pari solo alle difficoltà che quotidianamente debbono superare, si impegnano per tenere alto il ricordo e il nome del Molise, affinché non perdano la fiducia nella loro terra e continuino a dare, con immutata generosità, il loro indispensabile contributo per dare salde fondamenta al ponte di relazioni che stiamo costruendo con i Molisani nel mondo. Il nostro Molise, nella sua storia antica e recente, ha saputo superare molte difficoltà con la tenacia della sua gente. Sono certo che accadrà anche questa volta.

Colgo l’occasione della Pasqua per rivolgere a tutti i Molisani che vivono nel mondo e ai loro familiari i più sinceri auguri di pace e benessere. (Il Presidente della Regione Molise, Giovanni Di Stasi)

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