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INFORM - N. 74 - 12 aprile 2001

Un volume sulle opportunità dell’Unione Europea e sui servizi della Provincia Autonoma di Trento

TRENTO – Un volume per far conoscere le opportunità offerte dall’Unione europea, nonché l’attività delle strutture della Provincia autonoma di Trento che con Bruxelles dialogano quotidianamente. Questo in sintesi l’obiettivo che si è posto l’assessorato alle politiche comunitarie, emigrazione e cooperazione allo sviluppo, il quale ha presentato il volume "L’Unione europea nel nuovo millennio", curato dal Servizio rapporti comunitari.

Un volume agile e di facile consultazione, ma molto dettagliato nei contenuti, che spaziano dalla storia delle istituzioni comunitarie al loro funzionamento attuale, fino a descrivere nel dettaglio le novità introdotte con il recente vertice di Nizza. Ma ampio spazio viene dedicato anche all’organizzazione che la Provincia Autonoma di Trento si è data di fronte alle opportunità finanziarie messe a disposizione dall’Unione, soprattutto attraverso i fondi strutturali. Conoscere i servizi offerti dalle strutture provinciali, ed in particolare le linee di programmazione previste per dal Documento unico di programmazione per il periodo 2000-2006 in relazione proprio all’utilizzo dei fondi strutturali, è oggi infatti di importanza fondamentale per numerose categorie di soggetti: dagli studenti agli Enti locali, dal mondo agricolo a quello delle imprese. Si calcola a questo proposito che la percentuale di popolazione trentina beneficiaria di questi interventi finanziari dell’Unione si aggirerà attorno al 35-40 per cento.

Insomma, come si legge nell’introduzione del volume, "certo l’Unione europea non ci impone solo regole comuni, ma interviene per favorire una crescita armoniosa e sostenibile di tutti i propri territori ponendo al centro di questi interventi, nel rispetto del principio di sussidiarietà, gli Enti locali che devono attrezzarsi per sfruttare appieno tutte le potenziali risorse".

Il volume, stampato in tremila copie, verrà distribuito in primo luogo a scuole, università, enti locali, biblioteche. Esso può inoltre essere richiesto al Servizio rapporti comunitari della Provincia Autonoma, in via Romagnosi 9, Trento. (m.p.-Inform)


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