* INFORM *

INFORM - N. 65 - 30 marzo 2001

Tremaglia sui lavori della Commissione continentale dei paesi anglofoni del CGIE: voto unanime per l'approvazione rapida della "legge ordinaria"

J OHANNESBURG - "La Commissione Continentale dei Paesi anglofoni del CGIE, riunita a Johannesburg dal 26 al 28 marzo, ha espresso ancora una volta il disappunto e la protesta per la mancata approvazione da parte del Parlamento italiano della Legge ordinaria di attuazione degli articoli 48, 56 e 57 della Costituzione che impedisce ai cittadini italiani residenti all’estero di esercitare il diritto di voto in loco alle prossime elezioni politiche". Lo ha sottolineato l'on. Mirko Tremaglia in una dichiarazione al termine dei lavori.

"Ringrazio il Parlamento italiano - ha aggiunto Tremaglia - che nel corso della legislatura appena conclusa ha per ben due volte modificato la Costituzione in nome degli italiani all’estero. Ringrazio altresì il Presidente della Repubblica italiana Ciampi per gli impegni assunti durante il recente viaggio in Argentina, quando ha affermato che queste saranno le ultime elezioni in cui gli italiani all’estero non voteranno e ha confermato che lui si farà interprete delle nostre istanze.

"La Commissione Continentale dei Paesi anglofoni, all'unanimità, fa appello alle forze politiche perché la Legge ordinaria sia approvata nei primi sei mesi della prossima legislatura, ed auspica che nel Governo che sarà formato dopo le prossime elezioni sia prevista l'istituzione di un Ministero senza portafoglio per gli italiani all’estero.

"A nome del Comitato permanente degli italiani nel mondo - ha concluso il parlamentare di AN - ho chiesto a tutte le forze politiche di inserire, come candidati 'che vengono eletti', gli elettori italiani residenti all’estero". (Inform)


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