* INFORM *

INFORM - N. 63 - 28 marzo 2001

Ancora su Satyricon, polemiche a Los Angeles

Zuccarello (Comites/CGIE) risponde a Palermi

LOS ANGELES - Ho visto pubblicato sul bollettino dell'agenzia Inform lo "sfogo" di quel tale Luciano Palermi che avevo già visto, nei giorni precedenti, sul giornale locale l'Italo Americano.

Mi ero ripromesso di non commentarlo, in quanto era evidente che il giovanotto cercava proprio questo: venire fuori sulla ribalta con affermazioni e concetti, che è libero di avere, ma che fanno trasparire una palese immaturità e ignoranza storica e dell'ambiente nel quale vive. Successivamente quale Presidente del Comites di Los Angeles e Consigliere del CGIE mi viene ora, da più parti richiesto di replicare.

La trasmissione di Luttazzi, alla quale si riferisce il Palermi e che ha indignato molti, se non tutti da questa parte del mondo, non solo fa accuse gratuite, infondate o non provate su un uomo di successo ed esponente politico di primo piano, ma ad un punto insulta anche l'Italia definendola " Paese di merda " offendendo di riflesso tutti quelli che sono italiani. E' questa satira ? Nella trasmissione precedete il Luttazzi faceva ballare, cantare e dire scemenze anche blasfeme ad un tale travestito e truccato da Padre Pio, con le palme fasciate offendendo tantissimi fedeli che venerano Padre Pio. E' questa satira? Solo Santoro nel Raggio Verde nella sua palese faziosità, può ritenerla tale.

Ad ogni modo non è sulla trash television di Luzzati che mi voglio soffermare, bensì sull'insulto che il Palermi lancia contro la Comunità Italo Americana, ricalcando lo stereotipo del cafone, con giacca lunga e pantaloni rossi, cravatta a fiori che parla un inglese accentato e un italiano dialettale.

Il Palermi vede troppi film di mafia e in 9 anni di residenza in USA non ha capito nulla della Comunità. Avere un ricordo della propria Patria, della terra d'origine, delle proprie radici non è nulla di biasimevole e da ridicolizzare. Non vi è futuro senza il ricordo del passato. Se lui stesso sta qui, come tutti gli immigrati recenti che sono stati ben accolti e vengono apprezzati dalla società locale, lo deve ai vecchi immigrati che con il sudore della fronte, superando discriminazione e razzismo, si sono fatti apprezzare e stimare aprendo la strada agli immigrati futuri.

Il Palermi ignora che la Comunità Italo americana stimata di 25 milioni di unità annovera Premi Nobel, Scienziati, Professori Universitari, Fondatori di Banche, Imprenditori, Professionisti di altissimo livello, Uomini Politici ecc. L'ignoranza è una brutta bestia. Purtroppo chi non se ne rende conto rimane quello che è.

Detto questo sottolineo che non ho nulla contro il Palermi, non ho rancore. La sua è una "sparata" infantile in cerca di notorietà che ha avuto un effetto boomerang, e va presa come tale. Certamente non riflette l'opinione dell'emigrazione italiana più recente. Con questo l'episodio è chiuso. (Giovanni Zuccarello*)

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* Presidente Comites Los Angeles, Consigliere CGIE


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