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INFORM - N. 62 - 27 marzo 2001

Memorandum d'intesa tra Italia e Uruguay sulle relazioni bilaterali

ROMA - In occasione della visita del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, nella Repubblica Orientale dell'Uruguay, l'Italia e l'Uruguay hanno deciso di rinnovare il loro comune impegno per rafforzare gli speciali e tradizionali vincoli di amicizia e collaborazione tra i due paesi ed in favore dei loro rispettivi popoli, vincoli fondati su radici storiche e culturali comuni: Allo stesso tempo, hanno deciso di fissare le basi di una relazione ancora più profonda in ambito politico, economico, culturale, scientifico e tecnologico.

Queste le clausole inserite nel memorandum d'intesa:

1. Le due Parti ribadiscono la comune volontà di mantenere una stretta concertazione, che valorizzi ulteriormente il ruolo dei due Stati nell'ambito delle rispettive regioni e sulla scena politica internazionale in generale, così come una maggiore cooperazione in seno agli organismi multilaterali. L'Italia e l'Uruguay si impegnano altresì a favorire le condizioni per un maggior equilibrio a livello mondiale e per un più adeguato rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Particolare attenzione verrà riservata al dialogo tra l'Unione Europea ed il Mercosur, con l'obiettivo di portare a compimento ogni sforzo necessario per favorire lo stabilimento di relazioni reciprocamente vantaggiose tra le due regioni.

Le due Parti concordano pertanto sull’opportunità di avviare regolari consultazioni politiche a livello Alti Funzionari.

2. L'Italia e l'Uruguay ribadiscono la comune volontà di concludere quanto prima accordi di natura giuridica, che favoriscano una maggiore collaborazione tra i due Paesi in materia di lotta contro la criminalità organizzata, il narcotraffico ed i crimini connessi.

3. In campo economico Italia ed Uruguay rafforzeranno la collaborazione bilaterale individuando eventualmente nuovi strumenti al fine di sviluppare ulteriormente:

  1. gli scambi commerciali, identificando a tale fine le opportunità esistenti in entrambi i paesi e incoraggiando la promozione delle rispettive offerte di esportazione;
  2. la cooperazione tra imprese, in particolare fra quelle piccole e medie, promuovendo forme di collaborazione che ne facilitino la modernizzazione attraverso la diffusione di nuove tecnologie, l’interscambio di informazioni e la formazione del personale. A tale ultimo proposito, particolare attenzione verrà riservata alla collaborazione in programmi di sviluppo scientifico e tecnologico che tendano a creare forme di collegamento fra il settore privato e quello accademico;
  3. le attività economiche e gli investimenti di ciascun paese nell’altro. A tal fine si identificheranno i meccanismi, già esistenti o da crearsi, che possano facilitare ed incrementare attività ed investimenti sia nel settore delle grandi imprese che in quello delle piccole e medie imprese.

In particolare, si opererà per favorire meccanismi di collaborazione imprenditoriale, come joint-ventures tra agenti economici dei due paesi, nonché per favorire la collaborazione tendente alla creazione in Uruguay di distretti industriali sul modello di quelli esistenti in Italia.

Tali meccanismi saranno indirizzati sia verso settori tecnologicamente avanzati, sia verso quelli maturi come il settore alimentare, agroindustriale, il turismo, l’artigianato, il design ed altri che potranno essere determinati nel futuro.

Nel rispetto degli impegni assunti in ambito multilaterale, le parti svilupperanno anche attività congiunte di mutuo interesse nei seguenti settori: agrozootecnia, riforestazione; produzione integrata e produzione biologica; qualità e sanità delle produzioni animale e vegetale; vitivinicoltura; produzione di fertilizzanti; maggiore efficienza dei canali di produzione, commercializzazione e distribuzione.

Le modalità di attuazione di quanto sopra indicato saranno ulteriormente approfondite da un apposito gruppo di lavoro i cui componenti verranno designati dai Ministeri degli Affari Esteri dei due Paesi.

4. Nel campo della collaborazione culturale Italia ed Uruguay elaboreranno programmi all'altezza delle proprie tradizioni, nel quadro dell’Accordo Culturale e del Protocollo Esecutivo in corso di definizione.

Le due Parti studieranno inoltre la possibilità di sviluppare la collaborazione interuniversitaria e nel settore della cinematografia. Esse promuoveranno altresì l'interscambio di esperienze sugli aspetti istituzionali dell'integrazione a livello di Paesi e regioni.

Allo stesso tempo promuoveranno la conoscenza della lingua e cultura italiana in Uruguay, così come della cultura uruguayana in Italia.

Le due parti rafforzeranno inoltre la collaborazione in ambito scientifico e tecnologico, dandole continuità attraverso valutazioni periodiche delle attività in corso di realizzazione. Particolare attenzione verrà riservata alla collaborazione nel settore sanitario.

La realizzazione dei predetti programmi rimarrà aperta al contributo della collettività italiana residente in Uruguay, come riflesso del ruolo storico, e della comunità uruguayana in Italia, come riconoscimento del contributo da essa fornito alla creazione ed allo sviluppo degli storici vincoli bilaterali. (Inform)


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