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INFORM - N. 60 - 23 marzo 2001

La Toscana in aiuto del il popolo irakeno. Incontro a Firenze del Presidente della Regione con il Patriarca di Bagdad

FIRENZE - Un mese fa il Presidente della Regione Toscana gli aveva scritto una lettera per esprimergli la sua solidarietà in occasione dei bombardamenti su Baghdad e per criticarne fortemente l'inutilità che ha causato morti tra la popolazione irakena. Giunto in Italia, il Patriarca di Babilonia e dei Caldei, Raphael I Bidawid, ha voluto ringraziare personalmente il Presidente della regione Toscana, Claudio Martini, e portare la sua testimonianza diretta sulle condizioni dell'Iraq.

Ricevuto a palazzo Bastogi dal presidente toscano, il Patriarca di Baghdad ha parlato di una vera e propria tragedia: ogni mese muoiono di malnutrizione e malattie dai 4 ai 5.000 bambini. La popolazione manca del necessario, dal latte, ai medicinali, all'aspirina, al pane. Ha descritto il suo incontro con bambini che frequentano le scuole pur essendo digiuni da 2-3 giorni, visto che i loro genitori sono costretti a dare loro cibo a turno. Succede cioè che nelle famiglie ogni giorno c'è da mangiare per uno solo dei figli e così gli altri devono saltare i pasti. Il Patriarca ha detto che i problemi riguardano milioni di persone e che gli aiuti sono così scarsi da rappresentare una goccia in mezzo al mare.

L'embargo, oltre ad affamare la popolazione, contribuisce a rafforzare il dittatore Saddam Hussein e ad aggravare una situazione che è già molto complicata. Il Presidente della Regione ha confermato la solidarietà e l'appoggio da parte della Regione Toscana, che sta studiando forme di cooperazione e di aiuto concreto verso la popolazione irakena. (Inform)


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