* INFORM *

INFORM - N. 60 - 23 marzo 2001

Il dopo-Conferenza: uscire dalla fase contemplativa

Norberto Lombardi: "E' tempo di guardare avanti"

ROMA - "Dobbiamo uscire dalla fase contemplativa dei risultati della Prima Conferenza, ed iniziare a investire in moneta sonante su quelle conclusioni". E' l'invito rivolto da Norberto Lombardi all'assemblea plenaria del Cgie. "La scadenza della Conferenza Stato-Regioni-Province autonome-Cgie non è meno importante della Prima Conferenza degli italiani nel mondo - ha sottolineato Lombardi -. Essa potrà essere un passaggio decisivo per stabilire le giuste sinergie nelle linee di intervento, ed in questo le Regioni hanno già dimostrato una grande disponibilità". Il rappresentante dei Ds ricorda che "La Prima Conferenza ha dato alcuni importanti risultati, ora è tempo di uscire da un certo torpore, dalla delusione che è scaturita dalle vicende del voto, perché siamo in una fase assai delicata: mentre il Parlamento sta per rinnovarsi, noi abbiamo dinanzi la prospettiva della Conferenza Stato-Regioni-Province autonome-Cgie entro novembre 2001 e della Conferenza mondiale dei giovani del 2002". "Il modo migliore per investire ciò che abbiamo guadagnato nella prima Conferenza è di finalizzare il lavoro delle commissioni a queste due scadenze". Lombardi non nasconde che "esiste un problema importante, che potrebbe diventare un masso sulla nostra strada: da qui a pochi giorni saremo senza interlocutori politici nelle pieno delle funzioni (dato che il presidente Ciampi scioglierà le Camere ed indirà le elezioni, ndr). E' un limite che dovremo scontare, ma credo che dovremo continuare sulla strada intrapresa e lavorare assiduamente, evitando che ci siano sospensioni in attesa di nuovi interlocutori".

Per Lombardi la Conferenza Stato-Regioni-Province autonome-Cgie dovrà porsi tre obiettivi: "Il primo è quello di creare un coordinamento tra tutte le istituzioni, centrali e locali, per le politiche degli italiani all'estero. Ma tale coordinamento non può essere solo evocato, può anche essere realizzato concretamente se sarà innestato su altri due punti: da un lato una progettualità concreta, dall'altro la definizione di una 'cabina di regia', che io propongo di collocare nell'ambito della più alta rappresentanza politica, chiunque sia al governo nella prossima legislatura". (ADL/Inform)


Vai a: