* INFORM *

INFORM - N. 60 - 23 marzo 2001

Euro-argentini ed italo-argentini cercano lavoro in Italia

Un appello di Francesco Saverio Matozza dell'Associazione ex alunni Champagnat di Buenos Aires

BUENOS AIRES - L'Italia ha bisogno per quest’anno di 80.000 lavoratori quota 3,5 milioni e nonostante il blindaggio economico il governo non riesce a creare dei posti di lavoro.

Ci sono 600.000 cittadini con passaporto italiano, in altre parole cittadini italiani a tutti gli effetti. Molti di essi, professionisti, laureati con esperienza in information and communication technology, ricercatori, matematici, fisici, infermieri ecc., sarebbero disposti a venire a lavorare in Italia.

Purtroppo non esistono ancora in Argentina uffici di collocamento per l’Italia.

Sono il responsabile del sito www.maristas.com.ar/champagnat dell’Associazione d’Ex alunni Champagnat di Buenos Aires. Nel sito abbiamo nove sezioni dedicate a: lingua e cultura, stranieri. L’Argentina convive con una recessione cronica che dura ormai da tre anni. I disoccupati hanno raggiunto medicina preventiva, psicologia, congressi e seminari, cittadinanze europee, lavoro in Argentina, turismo, borse di studio per l’Europa, USA, Jobs in Europa, Jobs in Europa, USA ecc. Metto a disposizione la sezione Jobs in Europa del sito, a tutte le regioni italiane, comuni italiani, uffici di collocamento, PME, imprese, che vogliano inserire i loro annunci di ricerca di personale in Argentina.

Gli italoargentini (italiani nati in argentina) possono contribuire allo sviluppo dell’Italia, inoltre hanno la stessa origine, cultura, religione, genetica, usanze degli italiani d'Italia. Anche gli euroargentini (argentini con cittadinanza europea), di origine spagnola, francese, tedesca, inglese, irlandese, portoghese, ecc. sono cittadini comunitari a tutti gli effetti. Gli interessati possono prendere contatto con fsmatozza@elsitio.net. (Dott. Francesco Saverio Matozza)


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