* INFORM *

INFORM - N. 60 - 23 marzo 2001

I Lombardi all'estero voteranno i referendum regionali?

MILANO - La Giunta regionale lombarda ha approvato un progetto di legge urgente che dovrebbe consentire ai cittadini lombardi residenti all'estero di esercitare concretamente il diritto di voto alle consultazioni referendarie regionali, attraverso la modalità del voto per corrispondenza, che è attualmente l'unica via praticabile da un punto di vista giuridico e pratico.

Il provvedimento - si rileva negli ambienti della Regione - aggiunge un importante tassello all'ancora incompleto quadro normativo sul voto degli italiani all'estero, traducendo a livello regionale un fondamentale diritto sancito dall'articolo 48 della Costituzione, nella formulazione che questo ha assunto dopo le modifiche apportate dalla legge costituzionale n. 1 del 2000. L'obiettivo è quello di rendere concretamente possibile a tutti i lombardi l'espressione del voto nell'ambito delle consultazioni referendarie indette dalla Regione Lombardia.

Il progetto di legge è stato presentato il 23 marzo dal presidente della Regione Roberto Formigoni, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche gli assessori Massimo Zanello, Massimo Corsaro e Maurizio Bernardo, che sono i capi delegazione in giunta rispettivamente di Lega, Alleanza Nazionale e Forza Italia.

"E' un provvedimento - ha spiegato Formigoni - che introduce modalità innovative nello svolgimento dei referendum regionali a partire da quello che ho indetto per il 13 maggio. La possibilità per i cittadini italiani, anche residenti all'estero, di partecipare alle consultazioni elettorali è un diritto garantito dall'articolo 48 della Costituzione. In assenza di leggi nazionali che proteggano questo diritto, ci è parso opportuno cominciare ad indicare una direzione. L'auspicio è che il nostro provvedimento possa servire di sprone perché si approvi al più presto una normativa analoga anche per le elezioni nazionali".

L'assessore Zanello, nell'esprimere il pieno consenso all'iniziativa, ha sottolineato come questo progetto di legge "completi il quadro degli adempimenti in vista del referendum del 13 maggio, introducendo però un principio la cui validità va oltre la singola scadenza elettorale". "Il tema del voto degli italiani all'estero - ha affermato Corsaro - appartiene alla storia della mia formazione politica e rappresenta la risposta ad una domanda di civiltà, che fino ad oggi è rimasta inascoltata". L'assessore Bernardo ha infine sottolineato la coesione di tutte le forze politiche su questo provvedimento. "E' una tessera importante - ha detto - di un percorso comune sulla strada dl federalismo".

Le modalità di esercizio del voto previste dal disegno di legge regionale

Queste in dettaglio le modalità di partecipazione al voto:


Vai a: