* INFORM *

INFORM - N. 59 - 22 marzo 2001

Edizioni Messaggero Padova - Collana "terra & cielo"

"Da Antonio a Francesco", di Maddalena di Spello

PADOVA - "Dunque per primo ho conosciuto sant’Antonio. Ero a Boulogne sur Mer. Avevo cinque anni o poco più". Esordisce così Maddalena di Spello, straordinaria mistica francese che dagli anni Settanta è venuta ad abitare in Umbria nella terra di san Francesco, "geniale pezzente di Dio". "Avevo bisogno - scrive - di trovare un matto come me, capace di cantare, danzare, piangere, d’essere debole, di camminare come un insetto libero sulla superficie della terra, poi di lanciarsi nel cielo per volare, di sciogliersi d’amore".

In questo libro (Da Antonio a Francesco, pagine 112 , lire 13.000) Maddalena racconta di come sia arrivata ad Antonio e a Francesco, i grandi santi francescani che hanno influenzato la sua vita. Il volume offre un’occasione per meditare sui santi, queste figure lontane eppure così importanti per molte persone, sulla povertà, sul sapere intellettuale, sul Vangelo. Si rivolge a un pubblico vasto, non necessariamente di credenti, interessato a raccogliere l’esperienza altrui, in particolare per quanto riguarda la spiritualità.

L'autrice vive a Spello con il marito e due sorelle consacrate, nella Casa della Povera Gente, dove accoglie ospiti che vanno lì a pregare e poveri senza fissa dimora. Qualche anno fa ha cominciato a scrivere sulla rivista francescana Vita minorum. Poi le è stato chiesto di s crivere anche dei libri e così sono usciti con successo: Il canto dell’allodola (Ed. Liev, poi Gribaudi), Via della povera vita (Ed. Mondadori), Passava beneficando (Marietti), Beati i vivi (Ed. Mondadori). (Inform)


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