* INFORM *

INFORM - N. 58 - 21 marzo 2001

RASSEGNA STAMPA

La Repubblica, 21.3.2001

Il retroscena. Così è stato scelto il nuovo ambasciatore a Roma. La madre del presidente arriva in Italia.

No ad un italo-americano e Bush impose Schnabel

ROMA - "Sono felice". Rockwell Anthony Schnabel ha così commentato la notizia della sua nomina da parte del governo americano a capo della missione in Italia. La scelta caduta sul 64enne banchiere californiano di origine olandese (è nato ad Amsterdam) è una svolta che Bush ha impresso dopo ben tre mandati in cui gli ambasciatori inviati a Roma erano italoamericani.

"È la sconfitta della Niaf", commenta una fonte diplomatica. La potente National italian american foundation (che è di orientamento più vicino ai democratici) appare infatti uscita battuta dal confronto con la Casa Bianca, che alla fine ha imposto sulla poltrona di via Veneto un outsider, oltretutto grande amico della famiglia Bush e solido finanziatore della campagna elettorale. Il lungo lavoro svolto dai funzionari del Dipartimento di Stato, supervisionati dal vice presidente Dick Cheney, dal segretario di Stato Colin Powell e dal consigliere per la sicurezza nazionale Condoleeza Rice che da tempo chiedevano informazioni sui candidati, ha dato i suoi frutti. Esaminati accuratamente i dossier personali, sono stati scartati uno dopo l'altro Lucio Noto, Charles Gargano, Lee Iacocca e William Martini.

"Nato e Gargano volevano quel posto - rivela un'altra fonte - ma la decisione finale è stata del presidente Bush in persona". E la scelta della Casa Bianca di "non inviare un irlandese in Irlanda, un ebreo in Israele, e un italiano a Roma" viene ora evidenziata come "un passo molto significativo". Di più, la scelta caduta su Schnabel è un compromesso fra la linea di Powell, che voleva un diplomatico a 24 carati, e quella di Bush che preferiva un politico puro. Il nuovo numero uno americano a Roma incarna entrambe le figure: ha già rappresentato il suo paese all'estero, e ha già servito nell'amministrazione come sottosegretario al Commercio. Inoltre, la sua vasta esperienza come imprenditore servirà ad accelerare il capitolo degli scambi economici che Washington giudica come essenziale nei futuri rapporti con l'Europa.

All'inizio della prossima settimana arriverà in Italia anche Barbara Bush. La madre del presidente visiterà per qualche giorno la Toscana e l'Umbria, accompagnata da due nipoti. Una puntata è prevista anche a Roma. La vacanza italiana della signora Bush fa parte di un giro europeo. Strettissime le misure di sorveglianza. (Marco Ansaldo)


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