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INFORM - N. 58 - 21 marzo 2001

Un convegno sulla valorizzazione dei beni culturali in Toscana

FIRENZE - 532 miliardi. E’ questo il volume di risorse pubbliche e private che ha consentito tra il 1995 e il 2000 di finanziare interventi di restauro e valorizzazione su ben 540 monumenti e opere d’arte in tutta la Toscana. Il dato è emerso nel corso del convegno su "Valorizzazione e gestione dei beni culturali" promosso da Regione Toscana e Irpet (Istituto regionale per la programmazione economica) presso la sala affreschi del Consiglio regionale. La riflessione sulle politiche di recupero, valorizzazione e gestione nel settore dei beni culturali si è sviluppata sulla base di due lavori: il volume "Beni culturali in Toscana" curato da Antonio Floridia, nel quale sono state analizzate le azioni condotte negli ultimi anni in questo settore, e la pubblicazione "Toscana restituita", un prezioso archivio di dati sugli interventi che hanno interessato il patrimonio di interesse storico, artistico culturale.

I 540 interventi che sono stati verificati e studiati nel quinquennio 1995-2000 riguardano una fetta consistente del patrimonio culturale toscano: vi sono inclusi ben 178 luoghi di culto (chiese, abbazie, monasteri), 169 edifici civili (castelli e ville d’epoca), 193 immobili con funzioni culturali (come musei e biblioteche). Per restaurarli, valorizzarli e garantirne una fruizione adeguata sono stati mobilitati 532 miliardi di investimenti: 112 provenienti dallo Stato, 199 dalla Regione (che ha anche veicolato finanziamenti comunitari), 158 dagli enti locali e infine 64 da altri soggetti (in massima parte privati). Tutta la Toscana è stata coinvolta da questi progetti, ma in misura diversa, vista anche il diverso grado di opportunità di avvalersi di strumenti finanziari di più elevata dotazione: basti pensare alle province di Livorno e Pisa, dove l’inserimento nei Docup obiettivo 2 ha consentito tra il 1994 e il 1999 il massimo degli interventi di sostegno. Ed è proprio a Livorno che si è concentrato il maggior volume degli interventi (102 miliardi), seguito proprio da Firenze (95), Pisa (79) e Siena (64), mentre per numero di progetti il primato spetta a Pisa (109), seguita da Firenze (79), Siena (63) e Livorno (55). Attualmente tra i 540 progetti finanziati, 412 sono in corso di realizzazione (tra questi 292 già conclusi), mentre in 128 casi i lavori devono ancora partire.

Nel corso del convegno l’assessore alla cultura della Regione ha evidenziato non solo la valenza complessiva di questo lavoro, ma anche la necessità di un intervento pubblico in un ambito, quello dei beni culturali, nel quale non è praticabile, secondo l’assessore, la strada dell’autofinanziamento. Al tempo stesso è stata anche rilevata l’importanza di una sempre maggior programmazione degli interventi, specie in un territorio come quello toscano nel quale esiste una concentrazione unica di patrimonio artistico, storico e architettonico. (mo-Inform)


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