* INFORM *

INFORM - N. 58 - 21 marzo 2001

Veneti nel Mondo: Zanon presenta a Padova il programma di interventi regionali per il 2001

1,5 miliardi per la formazione, la comunicazione, il reinserimento lavorativo

PADOVA. - E’ stato presentato a Padova il 21 marzo, presso la sede della Camera di Commercio, il programma delle iniziative regionali rivolte ai veneti residenti all’estero e relative all’anno 2001. Ad illustrare gli interventi previsti dalla Giunta veneta è stato l’Assessore regionale ai flussi migratori, Raffaele Zanon, alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Padovani nel Mondo che, tra l’altro, ha celebrato di recente i trent’anni di fondazione.

L’assessore ha ricordato, innanzitutto, che il programma regionale di interventi per il 2001 ha inteso sviluppare le politiche venete a favore degli emigrati veneti che assommano a circa 5 milioni. L’assegnazione finanziaria complessiva prevista, per il 2001, è di 1,5 miliardi di lire. L’assessore ha informato inoltre che, in relazione alla questione del voto agli emigrati, egli ha indirizzato una lettera al Presidente del Consiglio Regionale e ai Presidenti della prima e della terza Commissione consiliare con l’invito formale a inserire, nel prossimo statuto della regione veneto, il diritto di voto per i veneti residenti all’estero. Una comunicazione specifica, ha aggiunto l’assessore, è stata inviata anche ai comuni veneti e all’A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) per avere gli elenchi anagrafici dei veneti in possesso dei requisiti per votare e iniziare così una ‘mappatura’, cioè a una verifica statistica dei veneti residenti all’estero.

Le iniziative saranno realizzate nel corso dell’anno direttamente dalla Regione o in collaborazione con le associazioni degli emigrati operanti nel Veneto, con i comitati e le federazioni attivi all’estero, con gli enti locali, le associazioni no-profit, le associazioni economiche di categoria e gli enti formativi del Veneto.

In sintesi, il programma di interventi per il 2001, prevede le seguenti azioni: organizzazione, a fine anno, della Conferenza d’Area per i veneti residenti nell’Europa orientale; inserimento lavorativo degli oriundi veneti che intendono rientrano a vivere nel Veneto (apertura di due sportelli informativi avviati dalle Provincie di Vicenza e Padova per facilitare la rilevazione dell’entità delle richieste di rientro, la conoscenza della preparazione professionale degli interessati e il monitoraggio delle aspettative lavorative); programmi formativi rivolti a giovani oriundi veneti e indirizzati prioritariamente in alcuni settori strategici quali l’organizzazione della piccola e media impresa, l’agro-alimentare, il turismo, la comunicazione e informazione, la formazione per i dirigenti delle associazioni di emigrati all’estero; scambi tra giovani veneti e oriundi veneti residenti all’estero; sviluppo di iniziative nel settore dell’informazione (con l’intento, tra l’altro, di fornire prodotti informativi sulla complessiva realtà veneta a emittenti televisive estere); sostegno dell’associazionismo; promozione della cultura veneta in Italia e all’estero e organizzazione di una Mostra itinerante sulla doppia tematica del Veneto di ieri e di oggi.

L’assessore Zanon ha ricordato infine che, nell’ambito del programma annuale 2001, sono stati assegnati 200 milioni complessivi di contributi per l’acquisto, il restauro o la ristrutturazione della casa a veneti che, dopo una permanenza all’estero di cinque anni, siano rientrati definitivamente nel territorio regionale. (Inform)


Vai a: