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INFORM - N. 55 - 16 marzo 2001

Delegazione della Regione Veneto in visita a Belgrado

VENEZIA – La Regione del Veneto torna dai Balcani con la certezza di aver raggiunto visibilità a livello internazionale e di aver compiuto un’importante esperienza. E’ il commento del Presidente del Veneto Galan sui risultati degli incontri avuti, a Belgrado, da una delegazione veneta guidata dalla Task Force del Nord Est per la ricostruzione dei Balcani, di cui facevano parte, tra gli altri, anche il vicepresidente dell’ANCI Veneto, i sindaci dei Comuni di Padova, e Spinea, rappresentanti dell’Unioncamere Veneta, di Aziende di Servizi (A.P.S. di Padova e S.ERTA di Venezia), delle Associazioni Imprenditoriali di Padova e Vicenza e di numerose Aziende.

Nel corso della visita, durata quattro giorni, a Belgrado la delegazione veneta (una trentina di persone) ha incontrato i massimi responsabili istituzionali del Governo jugoslavo e le istituzioni sovranazionali (Unione .Europea, Agenzia per la Ricostruzione, Patto di Stabilità, O.S.C.E. e I.M.G.) che concorrono alle iniziative di aiuti in corso. La tempestività dell’iniziativa, viene sottolineato dal Presidente della Giunta veneta che assieme al Presidente del Friuli Venezia Giulia è stato il promotore della Task Force del Nord-Est per la ricostruzione dei Balcani, è confermata dal fatto che in queste settimane si stanno approntando e finanziando le prime azioni per riavviare l’economia serba, bloccata da 10 anni di sanzioni e guerre e, soprattutto, dalla dittatura di Slobodan Milosevic. Gli stessi Governi locali e le Organizzazioni Internazionali stanno ora definendo le priorità per gli aiuti e, quindi, l’azione di accompagnamento che la Regione Veneto ha studiato, consente di fornire un punto di riferimento certo a tutti gli operatori impegnati in un complesso rapporto con i referenti locali ed europei.

Nei quattro giorni di colloqui, la delegazione ha già raggiunto alcuni risultati: la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo di iniziative di cooperazione economica; l’accordo tra il Comune di Padova e la Municipalità di Belgrado per la formazione di managers per la Pubblica Amministrazione e la riorganizzazione dei servizi cittadini, con l’apporto di A.P.S. (Azienda Padova Servizi), che ha anticipato la concorrenza di città europee come Vienna. Tra gli accordi che sono stati avviati e matureranno nei prossimi mesi, figurano la proposta di "gemellaggio operativo" tra la città di Smederevo con una città veneta, a cura dell’ANCI Veneto; la realizzazione di un "Relais Centre" (dopo la felice recente esperienza di Zrenjanin in Voivodina) a Smederevo, a cura dell’Eurosportello di Mestre ed in collaborazione con la U.E.; il Progetto di bonifica e di gestione della zona industriale della stessa città (a cura di A.P.S.). La strada è quindi aperta, conclude il Presidente del Veneto, per realizzare, in un clima di amicizia, aiuto e collaborazione, ulteriori progetti. Il lavoro di squadra potrà portare risultati soddisfacenti, contribuendo a far superare alla nuova Serbia democratica questo difficile momento. (Inform)


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