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INFORM - N. 55 - 16 marzo 2001

Il Presidente nazionale dell'Istituto Fernando Santi, Piero Puddu, presiede a Charleroi una riunione dei Circoli del Belgio

CHARLEROI - Sabato 3 marzo si è tenuta a Charleroi, presso la Sala Riunioni del Comites, una riunione del quadro attivo di tutti i circoli dell'Istituto F. Santi del Belgio. Alla riunione hanno partecipato Piero Puddu e Rino Giuliani rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell'Istituto: La riunione in forma seminariale introdotta da una relazione di S. Cacciatore ha sviluppato i temi del rilancio delle iniziative e della presenza organizzata dell'Istituto F. Santi nella e per la Comunità italiana presente in Belgio: La consapevolezza del ruolo che storicamente i circoli Santi hanno svolto e svolgono nella Comunità italiana, il prestigio sociale conquistato con una partecipazione attiva alla vita democratica del paese di accoglienza, nella società civile e. da ultimo anche nelle istituzioni, rende consapevoli tutti partecipanti ai circoli Santi dell'impegno qualificato ulteriore che si può e si deve dare nell'immediato futuro.

I circoli Santi, ha proseguito Cacciatore, sono sorti dal mondo del duro lavoro ed intendono rappresentare ancora quelle aspirazioni alla giustizia sociale ed al raggiungimento dei diritti cui aspirano i cittadini europei soprattutto per le nuove generazioni che rappresentano il futuro. Cacciatore ha concluso richiedendo una continuità di rapporti e di iniziative comuni con la sede nazionale di Roma dell'Istituto F Santi e proponendo alcuni obiettivi per l'anno 2001.

Al dibattito sono intervenuti i rappresentanti dei circoli operanti in Charleroi, Liegi, Mons, ed il Direttore dell'Eco del Belgio. Da tutti gli intervenuti è emersa una forte volontà di rilanciare con iniziative qualificate, in particolare rivolte ai giovani ed alle donne, le attività dei diversi circoli presenti. Concordanza completa vi è poi stata sulle scelte di politica associativa illustrate dal vicepresidente R. Giuliani che ha anche informato in dettaglio sulle conclusioni dell'Assemblea delle strutture regionali Santi operanti in Italia svoltasi il 29 novembre scorso, che tali scelte aveva assunto. Giuliani, tenendo anche conto di alcuni suggerimenti emersi, ha anche proposto un percorso di lavoro per il rilancio organizzativo e di iniziative comuni da realizzare in Belgio nell'anno in corso. Ciò costituirà, come richiesto nella riunione, parte significativa dei tre incontri che, con larga partecipazione si terranno, subito dopo Pasqua, a Mons, Liegi e Charleroi: La segreteria nazionale sarà presente ad ognuna di esse.

Le conclusioni dei lavori sono state tratte dal Presidente dell'Istituto P. Puddu il quale rispondendo anche alle domande formulate ha riaffermato il profilo dell'Istituto nella sua autonomia statutaria ed operativa, il superamento avvenuto da tempo di ogni forma di collateralismo, la volontà di operare in un confronto aperto, a partire dalle posizioni rappresentate, con quanti vogliono rinnovare il mondo dell'associazionismo spesso autoreferenziato, talora incapace di percepire quanto di nuovo è presente nella realtà: Puddu ha proseguito ricordando che il mondo del lavoro rappresenta la referenza ideale privilegiata dell'Istituto F. Santi: Con esso come e con quanto di più avanzato si muove nelle società d'accoglienza degli italiani che l'Istituto intende confrontarsi e ricercare comuni iniziative: Ciò in coerenza anche con la storia dell'uomo di cui l'associazione porta il nome, Fernando Santi, dirigente nazionale della Confederazione Generale del Lavoro.

A sera si è svolto infine un incontro con gli amici dell'Associazione di pugliesi di Charleroi in occasione della loro annuale cena sociale: Nella circostanza Puddu e Giuliani hanno salutato il console di Charleroi presente fra i connazionali della Regione Puglia. (ADL/Inform)


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