* INFORM *

INFORM - N. 52 - 13 marzo 2001

Voto all'estero - Un volantino distribuito a Buenos Aires ad iniziativa del CTIM

BUENOS AIRES - "Gli italiani in Argentina salutano con il cuore il Presidente della Repubblica italiana, ma protestano duramente perché, dopo le promesse fatte da tutti, compreso il Presidente stesso, vi è stato l’inganno e il tradimento contro milioni di italiani all'estero che sono i veri ambasciatori della Patria.

Gli italiani in Argentina sono indignati per la beffa consumata in Parlamento che non ha approvato la Legge ordinaria per l’esercizio di voto all’estero per farci votare alle prossime consultazioni elettorali.

Gli italiani in Argentina che non possono ancora votare, rivolgono la loro dura pretesta al Capo dello Stato affinché vigili ed intervenga per garantire l’attuazione della Costituzione.

Gli italiani in Argentina confermano la loro fedeltà al Tricolore della Patria e denunciano con fermezza questo scandalo internazionale che non ha precedenti nella storia dell'emigrazione.

Gli italiani in Argentina rivolgono un ringraziamento all’on. Mirko Tremaglia (padre indiscusso della Legge) e solidarizzano con lui per il concreto impegno volto a porre fine ad una vergognosa discriminazione imposta dalla partitocrazia da oltre 45 anni a danno di tutti connazionali sparsi nei cinque Continenti.

Gli italiani in Argentina invitano le Istituzioni rappresentative della nostra collettività (Comites e Cgie) e tutta l'emigrazione organizzata affinché ritrovino quello spirito unitario vincente che ha determinato le storiche riforme costituzionali che hanno inserito a pieno titolo gli italiani nel mondo nella Costituzione della Repubblica.

Presidente non ci deve abbandonare! Nel nome dell’Italia, della nostra adorata Patria, si impegni ad assicurarci il voto. Gli italiani in Argentina. Viva l'Italia!". (Inform)


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