* INFORM *

INFORM - N. 52 - 13 marzo 2001

La Scuola Giovanni Pascoli di Buenos Aires protesta per il collegamento con il Festival di San Remo

BUIENOS AIRES - Noi sottoscritti, italiani residenti all'estero, recatici alla scuola Cristoforo Colombo di Buenos Aires per il collegamento in oggetto, siamo veramente spiacenti di aver partecipato ad uno spettacolo che, purtroppo, non ha avuto il livello culturale che ci aspettavamo, bensì siamo rimasti stupiti dall'atteggiamento grossolano e scortese del presentatore Enrico Papi non soltanto riguardo lčinterlocutrice, Dott.ssa Carmelina D'Antuono, Preside dellčUfficio Studi del Consolato Generale a Buenos Aires, ma anche verso le autorità presenti, tra cui i Consoli Dott. Vincenzo Palladino e Dott. Franceso Genuardi, ed i connazionali residenti allčestero.

Sembra incredibile che un'artista come Raffaela Carrà, che da molti anni merita l'applauso e l'ammirazione del pubblico dell'Argentina non abbia saputo far sì che il collegamento diventasse il vero ponte culturale in cui sono impegnate la Dott.ssa Carmelina D'Antuono e le scuole riconosciute dal Governo Italiano.

Ci resta la soddisfazione di aver comprovato che gli studenti delle scuole italiane allčestero concorrono volentieri ogni volta che sono invitati e partecipano educatamente come si addice a discendenti che rispettano le proprie radici.

Con preghiera di massima diffusione, salutiamo distintamente. (Rappresentanza Legale, Direttivi, Insegnanti ed Alunni della Scuola "Giovanni Pascoli").

(Tribuna Italiana Buenos Aires/Inform).


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